11 settembre 2001

Aerei civili utilizzati dai kamikaze contro le Torri Gemelle: Apocalisse a Manhattan. Migliaia di morti, panico e terrore. Attaccato anche il Pentagono. Ora si rischia tutto. Ma perchè?

Ecco il messaggio inviato dal Direttore Responsabile di ACAM Enrico Galimberti a tutti i soci dell’Associazione Culturale Archeologia e Misteri in seguito ai tragici avvenimenti americani dell’ 11 settembre 2001.

Parma, 12 settembre 2001.

Cari amici,

sono Enrico Galimberti, il Responsabile di ACAM.
Molti di voi mi conoscono da molto tempo. Per molti altri questa sarà la prima mail da Acam list.
Questa non è uno degli aggiornamenti soliti, dal mondo del mistero.
Ieri è successo qualcosa che ci deve fare riflettere e a nome di ACAM mi sento di dover uscire dai panni di quasi distacco dalla modernità che caratterizza, solo a prima vista, ACAM.
E’ stato detto: “chi non conosce la storia è destinato a riviverla”.
E’ stato scritto in più forme:”conoscere il passato, capire il presente”.
Ebbene, retoriche a parte, non posso, non riesco a stare zitto in momenti come questi.
Non c’è politica…non c’è ideologia…non c’è religione…L’unica cosa che guida ACAM e tutti coloro che vi partecipano più o meno attivamente è l’Umanità, un grande amore per il genere umano che non è Cristiano, Musulmano, Buddista ecc… quindi diverso, ma è UNO SOLO, pur nella sua ricca e preziosa diversità!

Al di là delle naturali strade che ogni popolo ha seguito più o meno liberamente nella sua storia e che lo hanno guidato al Nazionalismo o al fanatismo religioso (quindi alla divisione e spesso all’odio), ciò che Acam e molte Associazioni Culturali affini – che per molte persone che danno opinioni (e parlano dall’alto di non si sa a volte quale autorità) non producono cultura, bensì fantarcheologia e fantascienza e stupide convinzioni – fanno col loro gratuito (!) operare altro non è che andare alla ricerca del sostrato culturale, spirituale e naturale che riunifica sulla base delle origini comuni il Genere Umano. E’ come se due fratelli vissuti per decenni in terre diverse, odiandosi all’ossesso, ad un certo punto capissero di essere uguali, sia pur di etnia diversa, di cultura e religione diversa. Entrambi hanno avuto una stessa madre e così come, crescendo, uno è divenuto naturalmente più alto o più grasso, ognuno, a seconda del contesto, è maturato secondo socialità differenti. Ma, perdio, sono comunque fratelli!

La Genesi Biblica non sancisce la nascita del popolo ebraico; quella Coranica non descrive la nascita di un popolo o un altro. Tutti questi testi, che altro non sono se non raccolte e sintesi di un sapere antecedente, vogliono dare una loro interpretazione della nascita dell’UOMO. Non si parla di bianchi, rossi, neri, gialli… Si parla di UOMO come entità naturale e spirituale.

Insomma, quel che manca al mondo di oggi e la consapevolezza che tutti noi, io, tu che leggi, il Presidente e i Talebani, i no-global e i “si-global”, quelli di destra, centro e sinistra ecc. ecc. siamo tutti uguali, abbiamo da sempre calpestato lo stesso pianeta ma a poco a poco ci siamo dispersi..
Perdio! E’ possibile che debbano accadere cose tremende come quelle di ieri perché i governi abbandonino le ipocrite battaglie verbali tra schieramenti; perché le Nazioni europee si uniscano in nome della Democrazia…Se accadessero disastri alla Independence day allora tutti i popoli della Terra sarebbero uniti e si aiuterebbero a vicenda contro il male comune.
MA NON DEVONO SUCCEDERE TALI CATASTROFI PERCHE’ IL MONDO SI COAGULI!

Nelle scuole non si insegna la storia universale, umana. Ogni Nazione insegna ad amare la propria patria, insegna che quel tal popolo, nel tal anno è stato “cattivo” e che allora, quell’altro popolo ha giustamente reagito…viceversa da un’altra parte ad essere cattivi sono gli altri e via dicendo. E’ normale che il popolo ebraico ce l’abbia con i Nazisti…è normale che i cristiani ce l’abbiano con i soprusi d’oriente…ma questo non deve generare odi generazionali.

Non ho detto nulla di nuovo, ma è facile predicare bene e razzolare male. Chi (me compreso) non ha provato un minimo di disprezzo e rabbia vendicativa nei confronti di quei popoli che davanti al distributore della Pepsi, festeggiavano contro la disfatta americana?

Le religioni, è dura ammetterlo da parte mia (cristiano), hanno fallito. Invece di riunire tutti gli uomini, hanno riunito singoli popoli e hanno diviso e frazionato l’umanità che oggi si odia.
Il Papa lo sa e non per nulla, nel suo operare, sta dialogando con tutte le Culture affinché si faccia ritorno all’unità spirituale (non religiosa – ogni religione è una via diversa per coltivare la MEDESIMA spiritualità) che ci accomuna. Anche il politeismo più ricco di divinità, alla fine, venera una sola Entità che è spirito creatore e di vita. Tutte le religioni venerano un solo Dio che si può chiamare Jahvé, Allah, Rà…ma che alla fine è sempre lo stesso Dio.

Peccato che il mondo di oggi, questi semplici concetti, non li abbia ancora capiti. Grazie anche alla storia preistorica che ACAM scandaglia, in questi anni abbiamo capito che veramente la storia si ripete e sta alle nuove generazioni far sì che ciò non avvenga.

Spero di non aver infastidito nessuno, semplicemente spiegando il significato profondo dell’operare di ACAM in un momento così tragico. Buona fortuna al Mondo intero!

Concludo con F. Nietzsche:
SOLO COLUI CHE ESPRIME UNA FORTE VOLONTA’ DI FUTURO PUO’ SCOPRIRE IL FUTURO CHE GIACE NEL PASSATO STESSO“.