Apriamo gli occhi!

di Enrico Galimberti

La musica è sempre la stessa.

Sembra che l’italiano medio abbia gran bisogno di ascoltare il parere degli esperti, dei vip, degli psicologi che ogni giorno i “teleschermi” (come li chiama Orwell in 1984) ci offrono come educatori, dopo il fallimento di migliaia di anni di educatori religiosi, politici, scientifici, -osi e -ici a volontà, che in nome di verità vere o presunte ci hanno PROGRAMMATI, nei gusti, negli atteggiamenti e ormai NEL PENSIERO.

Tutto Senza mai aiutarci davvero, renderci migliori o insegnarci a conoscere noi stessi e a vivere meglio col prossimo, ma rendendoci sempre più bisognosi di loro, come una droga! quindi un fallimento lungo millenni e ancora in atto…
…non vedo in giro nessun Gesù e nessun Buddha…ma come?? eppure dovremmo essere diventati come loro se chi di dovere avesse “avuto interesse a rispettare quegli insegnamenti e soprattutto la giusta missione”….ma no… se aiuti a raggiungere l’illuminazione poi la gente non ha più bisogno di te…e quindi perdi tutto il tuo potere…!

Dove c’è dipendenza c’è chi la sfrutta.
Nessuna religione ha dimostrato di voler raggiungere lo scopo per cui è stata fondata: DIVENTARE INUTILE. Se diventiamo tutti Buddha o Gesù le religioni non ci servono più. Lo scopo delle religioni sarebbe di diventare inutili. Invece lo scopo esplicito e nemmeno tenuto tanto segreto è quello di sopravvivere a tutti i costi, creando aspettative e dipendenza, e dicendo di essere ognuna  la più giusta…

Siamo Tutti programmati come giocattoli, ammaestrati come animali in cambio di uno zuccherino sempre più amaro.
…i bimbi a giocare con le macchinine e a calcio, le bimbe alle barbie, al trucco e alla cucina…chi ha deciso che questo sia oggettivamente “normale”? Gli uomini dietro allo sport al calcio, alle moto creando il successo di persone spesso poco raccomandabili… le donne a leggere i rotocalchi e le stupidaggini sulla vita dei VIP invidiando donne di plastica (ecco le barbie) e sognando una vita diversa sempre e comunque da quella che hanno.

La logica del confronto sta uccidendo ogni altruismo, portandoci ad una lotta per la sopravvivenza del più forte, o forse del più furbo; sicuramente ci porta alla frustrazione perché per quanto ci si possa sentire arrivati, ci sarà sempre qualcuno più in alto.

Ma tutto questo ormai sta inesorabilmente e lentamente per finire e i padroni lo sanno…ecco perché corrono, accelerano i tempi, prendono decisioni che tolgono a noi ogni libero arbitrio ogni libertà (alla faccia del nome di un partito italiano nelle cui fila militano massoni e faccendieri che vogliono poter controllare tutto senza essere controllati).
Condizionano la nostra percezione della realtà, facendoci credere a ciò che non esiste, non facendoci vedere ciò che davvero accade, controllando l’informazione, tempestandoci di poveri comici (?) che ci fanno ridere come poveri incapaci, mentre qualcuno decide per noi del nostro futuro molto molto seriamente!

Distrazioni su distrazioni…


…e “intanto il mondo rotola”(V.Rossi)
Ma tutto questo sta ormai per finire e i padroni lo sanno…ecco perché chi ragiona fuori dal coro, che equivale semplicemente a ragionare (dato che il coro non ragiona, esegue e basta) viene tacciato di essere pazzo, tendenzioso, rivoluzionario, blasfemo, sovversivo, eversivo, diversivo….
…detersivo ritengo sia più corretto. LAVIAMO VIA IL FANGO, apriamo gli occhi, ragioniamo di testa nostra, andiamo alla fonte delle notizie e non ascoltiamo i commenti alle notizie.
E questo guarirà sicuramente le ansie, le angosce, le depressioni, gli esaurimenti che stanno facendo implodere catastroficamente il genere umano.
I padroni lo sanno. E’ solo questione di tempo. Ormai sempre più persone aprono gli occhi e riprendono in mano la vita che in millenni di STORIA FALSA qualcuno ha loro condizionato, rovinato, rubato, indirizzato…
Lo sanno e devono sicuramente correre ai ripari…
Speriamo che non ci lancino addosso qualche Shock (NAOMI KLEIN “SHOCK ECONOMY”) come nuove epidemie, povertà, carestie, o GUERRE di portata inimmaginabile.

L’unico futuro per l’Umanità è in un mondo fatto di INDIVIDUI, DIVERSI, INDIPENDENTI, PENSANTI, RISPETTOSI, VERI, LIBERI! Più l’individuo realizza la sua pienezza interiore più è portato ad aprirsi agli altri e avviene così uno scambio di ricchezze i cui effetti benefici ricadono su tutti. Oggi invece si tende a condividere solo i vuoti e il dolore, mentre le gioie e i successi si tengono per sé, si privatizzano e si custodiscono gelosamente.

Persino in Amore si cerca la propria metà.. allo scopo di riempire un vuoto che ahimè soltanto noi stessi possiamo colmare. Finiamo così per allontanare chi non ha saputo aiutarci. Che amore egoista…

E la tv ci vuole insegnare tutto, come si vive, come si muore, come si mangia, come si fa all’amore, come si lavora, come ci si comporta. I politici parlano di morale ma siamo rappresentati da persone moralmente oscene, condannati e pregiudicati. Stiamo tornando indietro di decenni in fatto di coscienza civica! Il popolo(attento e interessato) non esiste più e quindi non può esistere più nemmeno la DEMO(popolo)CRAZIA(potere).
In Cina ho visto centinaia di persone schierate come insalata nell’orto, che come automi imparavano COME SI FA IL TIFO ALLE OLIMPIADI….COME SI RIDE…COME SI SALUTA…..COME SI CANTA….COME NON SI E’ LIBERI. Vogliamo arrivare a tanto? Io no!

APRIAMO GLI OCCHI!

Perché le cose devono cambiare e possono cambiare fino a che anche solo uno di noi pensa e agisce liberamente per il bene del mondo. “La mentalità da vittima crea la realtà da vittima (D.Icke “la verità vi renderà liberi”)”. Dobbiamo convincerci che le cose possono cambiare, iniziando col diffondere informazioni e dando spunti di riflessione alle menti più assopite dinnanzi a tante distrazioni di massa.

Ed allora il mondo sta già cambiando.

Enrico Galimberti

Voi come la pensate? Scrivetemi a narmer@iol.it.

I.  scrive: “ciao, ho 25 anni e da sempre cerco di dare risposte un po’ a tutto ciò
che mi circonda. ho avuto la fortuna di girare parecchio per il mondo e
di pensare con la mia testa, ragionando sulle cause che portano a tutto
ciò che è sbagliato, e sulle analogie tra quello che funziona. Era un po’
che cercavo di mettere giù un discorso simile, ma forse la mia
giovinezza ancora non me lo concede, così pulito. Complimenti per
l’articolo, completo esauriente e tremendamente semplice.”