Area 51

di Franco Corsi

“Nei consigli di Stato dobbiamo metterci in guardia contro l’acquisizione di influenze ingiustificate, volute o meno, da parte del complesso dell’industria militare. Il potenziale per una disastrosa avanzata di un mal riposto potere insiste e persiste. Non dovremo mai lasciare che il peso di questa combinazione minacci la nostra libertà o la nostra democrazia. Non dobbiamo dare niente per scontato.”
– Discorso di addio del presidente uscente Dwight Eisenhower, 17 Gennaio 1961

Fin dalla seconda guerra mondiale, i servizi militari e i servizi segreti statunitensi sono sempre stati ossessionati dall’idea della segretezza. Hanno sempre pensato che l’opinione pubblica non avesse alcuna necessità di sapere come queste agenzie erano solite condurre operazioni che sarebbero potute risultare imbarazzanti o avessero costi il cui ordine di grandezza era del miliardo di dollari. Questo conduce ad attività come la guerra in Cambogia, ufficialmente non dichiarata (durante il conflitto in Vietnam), allo scandalo dell’Iran Gate, e alla recente causa federale avviata dal professor Jonathan Turley, che sosteneva come gli operatori della base di Groom Lake fossero stati seriamente contaminati (e in alcuni casi uccisi) dall’esposizione ad agenti chimici altamente pericolosi.

Il caso Turley fu sospeso nella primavera del 1996, principalmente perchè il Presidente Clinton decise che sarebbe stato meglio sacrificare i lavoratori della base che compromettere la “sicurezza nazionale” ed emanò il decreto presidenziale 95-45 che di fatto esonerava la base di Groom Lake da tutte le leggi in vigore. Vediamo ora di cosa si occupa questo misterioso complesso.

Per più di 40 anni, è esistita una base segreta nel lago prosciugato di Groom Lake, in Nevada, che si occupava di sperimentare prototipi di aerei non convenzionali. Costruita in origine dalla CIA, ora opera sotto il controllo delle Forze Aeree come parte del complesso locato sulle alture Nellis. In passato velivoli come gli U-2, gli SR-71 e gli F-117, solo per citarne alcuni, sono stati testati qui. Inoltre, in seguito a questa controversia legale, la Air Force ha deciso di espropriare 3.972 acri di suolo pubblico per evitare ai civili di osservare la base da alcune catene montuose situate a dieci miglia di distanza. L’Area 51 è situata nella catena montuosa Nellis, nel sud del Nevada, e questa base governativa occupa una grande porzione del suolo di questo stato. Oltre ai già citati studi, qui avverrebbero anche test di artiglieria, ma nel lato nord-est la gente crede che il governo stia facendo qualcos’altro oltre a normali studi su aerei. Gli abitanti della piccola città di Rachel, in Nevada, hanno segnalato avvistamenti di UFO.

Un altra considerazione riguardo a questa installazione segreta è che la proprietà governativa intorno alla base si estende a macchia d’olio. Man mano che la gente si avvicina, la base si allontana. Nessun artificio magico in tutto questo, a meno che l’esproprio non possa essere considerato una sorta di magia. Il governo sta infatti sequestrando tutto il terreno intorno alla base, e in particolar modo le formazioni naturali (come le catene montuose) che possono offrire un ottimo punto di osservazione per occhi indiscreti. Ormai la proprietà del governo è così estesa che non è possibile recintarla. La zona off-limits viene indicata da bandiere arancioni sostenute da paletti verdi. Le strade polverose che conducono alla base sono segnate con grandi segnali che avvertono di non proseguire nel cammino. Alcuni cittadini che avevano concessioni governative all’interno di queste aree ristrette se le sono visti aggiungere alla proprietà demaniale, e viene concesso loro di accedere a queste aree soltanto, senza sconfinare. Da tutto questo emerge che il governo stà cercando in ogni modo di mantenere qualsiasi cosa si trovi in questo luogo un segreto. Ma quello che la gente è interessata a sapere è cosa sia talmente importante da dover essere tenuto segreto a tutti i costi.

Nei primi mesi del 1995, Roy Neighbors, membro dell’Assemblea di Stato, inoltrò un progetto di legge per rinominare la Stada Statale 375 in “Autostrada degli Alieni”. Si ebbe anche una udienza in proposito, ma i residenti non ebbero nessuna notizia ufficiale. In realtà la proposta passò di stretta misura, ma fu bocciata al Senato perchè giudicata frivola e come uno spreco delle risorse statali. Nel mese di Febbraio, il governatore Bob Miller fece nuovamente avanzare questa proposta senza alcun avviso ai residenti, che passò nel corso di una riunione del ministero dei trasporti, che egli presiedeva.

Majestic-12 

OGGETTO: Operazione Majestic-12

DOCUMENTO PRELIMINARE PER IL PRESIDENTE EISENHOWER

DOCUMENTO PREPARATO IL 18 NOVEMBRE 1952.

RELATORE UFFICIALE: AMMIRAGLIO ROSCOE H. HILLENKOETTER (MJ-1)

NOTE: Questo documento venne preparato solo come relazione preliminare. Doveva servire come introduzione ad una operazione segreta che sarebbe stata resa operativa in seguito. Non intendo parlare in questo contesto del gruppo Majority, le cui caratteristiche e finalità possono essere lette nell’ articolo specifico.

Il 24 Giugno 1947 un pilota civile che si trovava sopra le Cascate Mountainsnello stato di Washington osservò nove oggetti volanti a forma di piatto che si muovevano in formazione ad alta velocità. Sebbene questo non fosse il primo caso di avvistamento di oggetti di questo tipo, fu il primo caso in cui la notizia fu diffusa al pubblico. Dopo questo seguirono centinaia di avvistamenti, veri o presunti, molti dei quali provenivano da fonti ritenute più che attendibili, sia civili che militari. Questo fenomeno attirò subito l’attenzione dei militari, interessati ad accertarsi della natura e degli obbiettivi di questi oggetti nell’interesse della difesa nazionale. Un grande numero di testimoni venne intervistato e seguirono numerosi tentativi, risultati tutti vani, di utilizzare aerei col compito di studiare i dischi in volo. Nonostante la curiosità, anche da parte dell’opinione pubblica, poco si seppe su questi misteriosi oggetti, fino a quando un mandriano del posto affermò che uno di questi misteriosi oggetti si era schiantato al suolo in una zona remota del Nuovo Messico, a circa 75 miglia a Nord Est dalla base militare di Roswell (ora Walker Field). Il 7 Luglio 1947 ebbe inizio una operazione segreta atta a recuperare i rottami di questo velivolo per studi scientifici. Nel corso di queste operazioni, ricognizioni aeree scoprirono anche la presenza di quattro piccoli corpi di sembianze umanoidi, apparentemente espulsi da mezzo prima dell’impatto col suolo, e situati circa due miglia ad est del relitto. Tutti e quattro erano deceduti e in avanzato stato di decomposizione a causa della loro esposizione per oltre una settimana agli agenti atmosferici e all’azione di predatori. Uno scienziato specializzato assunse il compito di rimuovere questi corpi per poterli studiare. Furono rimossi anche i resti dell’ipotetico disco volante, e furono portati in diversi centri segreti. I testimoni, civili o militari, furono diffidati dal fare parola alcuna sull’accaduto, e l’avvenimento fu liquidato come un banale incidente dovuto alla caduta di un pallone sonda.

In un rapporto presentato dal Generale Twining e dal Dr. Bush, che agivano per ordine diretto del presidente, evidenziò che il disco in questione sembrava essere un velivolo da ricognizione a corto raggio. Queste conclusioni si basavano sulla forma del mezzo e sulla apparente mancanza di qualsiasi forma di propulsione. Una analisi simile, condotta sui corpi dei quattro occupanti, concluse che queste forma di vita erano umanoidi nell’apparenza, anche se i processi biologici ed evolutivi responsabili del loro sviluppo sembravano essere assai diversi da quelli che caratterizzavano l’Homo Sapiens. Il Dottor Bronk, autore delle analisi, suggerì quindi il termine “Extra-terrestri, Biological Entities”, o “EBE”, che venne quindi adottato come standard per queste creature fino a che non fosse stato possibile classificarle in maniera più precisa. Anche se è pressoché certo che nessuno dei reperti recuperati in Nuovo Messico provenga da una qualsiasi zona del nostro pianeta, furono fatte numerose ipotesi sul luogo di origine di questi esseri. Marte fu una delle prime congetture, ma la maggior parte degli scienziati ritengono più probabile che questi ‘visitatori’ provengano da un altro sistema solare. Numerosi esempi di quella che appariva come un forma di scrittura furono rinvenuti nel luogo dell’impatto, e tutti i tentativi finora fatti per decifrarla non hanno avuto alcun esito. Lo stesso insuccesso hanno avuto tutti i tentativi fatti per determinare il metodo di propulsione o i metodi di trasmissione usati dal motore del disco volante. Le ricerche condotte a questo fine sono state ulteriormente complicate dall’assenza di ali, jet o qualsiasi altro metodo convenzionale di alimentazione o guida, e perfino dalla mancanza di un impianto elettrico, condotti di aspirazione o componenti riconoscibili come elettronici. Venne assunta come spiegazione di comodo che l’unità di propulsione andò completamente distrutta nell’esplosione che seguì la caduta del velivolo. Queste operazioni continuarono anche in tempi più recenti sotto il nome in codice di progetto BLUE BOOK. Nel 1950 un secondo oggetto, probabilmente di simile origine, si schiantò al suolo ad alta velocità nella zona di El Indio – Guerrero, al confine fra Texas e Messico, dopo aver lascito una lunga scia nell’atmosfera. Ma quando arrivarono le squadre di recupero, tutto ciò che era rimasto del misterioso oggetto era un’ ammasso di resti inceneriti, che vennero ugualmente portati nel Nuovo Messico per studi. Le motivazioni e le intenzioni finali di questi visitatori rimangono completamente sconosciute. In aggiunta a questo, l’improvviso aumento di avvistamenti di questi oggetti volanti cominciato in Maggio e continuato fino all’autunno dello stesso anno causò una improvvisa convinzione che nuovi sviluppi non si sarebbero fatti attendere. Per queste ragioni, oltre che ovviamente per implicazioni Internazionali e tecnologiche ed esigenze di non diffondere il panico fra la popolazione, tutti le informazioni riguardo a quanto descritto in questo documento sono state coperte da segreto.