ACAM
Il grande mistero d'Atlantide III
Cronologia
Atlantidea
Comparando le varie teorie sull'origine e la
distruzione di Atlantide è possibile tracciarne un' immaginaria
cronologia. Prima di ogni paragrafo troverete citata tra
parentesi la dottrina a cui la cronologia si riferisce; noterete
l' abbondanza di riferimenti alla Teosofia, il movimento fondato
da Madame Blavatsky; sugli interventi di visitatori alieni
troverete altre notizie alla voce "ipotesi extraterrestre".
Tra 4.500.000 e 900.000 anni fa: l'Homo
sapiens nasce ad Atlantide.(Teosofia)."A 7 gradi di
latitudine Nord e a 5 gradi di Longitudine Ovest, nella località
ove ora si trova la costa Ashanti, compaiono gli Atlantidei,
primi rappresentanti della Quinta Razza Madre"
(W. Scott Eliott, The Story of Atlantis &
Lost Lemuria, 1896). Si sono evoluti
lentamente a partire dalle razze Lemuriane; hanno perso il loro
colore azzurro e sono diventati prima rossi, poi viola e infine
del nostro attuale colore rosato. I primi Atlantidei si chiamano Rmohal ;
sono dotati di poteri ESP e di una struttura sociale piuttosto
grossolana; daranno origine all'Uomo cosiddetto "di Cro
Magnon" che genererà la razza Lappone e Australiana. Nel
giro di due milioni di anni i Rmohal
emigrano verso un vastissimo territorio: Atlantide; non si tratta
dell'"isola Più grande della Libia e
dell'Asia messe insieme"
descritta da Atlantide, ma di un supercontinente che comprende le
due Americhe, Irlanda, Scozia, parte dell'Inghilterra e, dal
Brasile, raggiunge la Costa d'Oro. Dopo aver sconfitto gli ultimi
superstiti della catastrofe Lemuriana che vi si erano insediati,
gli Atlantidei si differenziano in vari ceppi, tra cui i popoli
che i moderni antropologi hanno battezzato Tlavatli (Cinesi e
Aztechi, "Violenti, indisciplinati,
brutali e crudeli" ), Toltechi e
Turanici (i futuri Caldei, "Sotto
parecchi aspetti, gente poco simpatica" ).
900.000 anni fa: la fondazione di Tiahuanaco.
(Dottrina del Ghiaccio Cosmico) . La
terza delle varie lune che - secondo la "Dottrina del
Ghiaccio Cosmico" del visionario pseudo-scienziato tedesco
Hans Horbiger - avrebbero ruotato in tempi remoti intorno alla
Terra per poi precipitare disastrosamente sulla sua superficie,
si avvicina alla Terra, facendo salire il livello delle acque.
Gli uomini e i giganti, loro re, salgono quindi sulle cime più
alte, e fondano la civiltà marittima mondiale di Atlantide.
Presso il lago Titicaca, nell'attuale Bolivia, i giganti
edificano il complesso di Tiahuanaco; la loro forza colossale
permette loro di realizzare un' opera impossibile per i comuni
esseri umani. (Hans Horbiger, Glazial
Kosmologie, 1913).
"Dai lineamenti dei volti dei giganti
giunge ai nostri occhi e al nostro cuore un'espressione di
sovrana bontà e di sovrana saggezza; un'armonia di tutto
l'essere spira dal colosso, le cui mani ed il cui corpo,
nobilmente stilizzati, posano in un equilibrio che ha un valore
morale" (Anthony Bellamy, Moons,
Myths and Man, 1931).
I Toltechi, la Seconda Sottorazza atlantidea, con i loro due
metri e mezzo di altezza non sono da meno dei Giganti; ad
Atlantide edificano un immenso complesso, "La città delle
porte d'oro", che sorge"presso la
costa orientale, a circa quindici gradi a nord dell'Equatore,
sulle pendici di una collina alta circa centocinquanta metri
sulla pianura; sulla sommità della collina erano il palazzo e i
giardini dell'imperatore, in mezzo ai quali sgorgava un getto
d'acqua che forniva il palazzo e le fontane e quindi scendeva in
quattro direzioni, e poi perveniva, per mezzo di cascate, a un
canale circolare che circondava il giardino". (Arthur E. Powell, The Solar System,
1923)
Secondo l'esploratore Percy Fawcett i Toltechi, che possedevano
un potere per invertire la forza attrattiva della gravità in una
forza repulsiva, cosicchè il sollevamento di grosse pietre a
grandi altezze era cosa facilissima, avevano fondato anche
Tiahuanaco (700.000 anni fa) e una città chiamata Zeta, perduta
nella giungla amazonica del Mato Grosso.
Il Tolteco diventa la lingua ufficiale del vastissimo impero
atlantideo (circa sessanta milioni di abitanti, sui due miliardi
che popolano la Terra); la tecnologia raggiunge un alto sviluppo. "Per spostarsi, usavano delle aeronavi
con una capacità da due a otto posti costruite dapprima in
legno, e poi con una lega metallica leggera, che brillava al buio
come se fosse stata dipinta con una vernice luminosa. Durante le
battaglie le astronavi spargevano gas tossici. Nei primi tempi
erano mosse dal Vril, la
Forza personale; quindi esso fu sostituito con un'energia
generata con un procedimento sconosciuto che agiva con
l'intermediario di una macchina. Per far salire l'astronave - che
poteva raggiungere le cento miglia all'ora - si proiettava la
forza in basso, attraverso le aperture dei tubi sul retro
dell'apparecchio" (Arthur E.
Powell, Op.Cit.)
600.000 anni fa: la prima distruzione di
Atlantide (Teosofia e altri). Dopo
centomila anni dalla fondazione, la "Città dalle porte
d'oro" degenera. I seguaci della Magia Nera, tra cui
l'Imperatore, diventano sempre più numerosi; "la
brutalità e la ferocia aumentano, e la natura animale si
avvicina alla sua espressione più degradata".
(W. Scott Eliott, Op. Cit. ).
Un primo, grande cataclisma, forse scatenato dallo sconsiderato
uso dei poteri occulti, colpisce Atlantide; la "Città dalle
porte d'Oro" viene distrutta, l' Imperatore Nero e la sua
dinastia periscono. L'attuale continente americano si separa dal
resto dell'Atlantide; la Gran Bretagna si unisce in una grande
isola con la Scandinavia e la Francia Settentrionale.
L'avvertimento viene preso a cuore, e per un lungo periodo la
stregoneria è meno diffusa.
150.000 anni fa: seconda distruzione di
Atlantide (Dottrina del Ghiaccio Cosmico).
Anche per la "Dottrina del Ghiaccio Cosmico" è tempo
di grandi catastrofi; la terza Luna si abbatte sulla Terra
causando la sua distruzione di Atlantide, "e
gli uomini primitivi la identificano con il Diavolo".
Le acque "si abbassano bruscamente per
il calo della forza di gravità"
(?) e le grandi città Atlantidee rimangono isolate sulle vette
di inaccessibili montagne. I giganti che governavano da milioni
di anni perdono il loro popolo: gli uomini ritornano allo stato
primitivo. (A. Bellamy, Op. Cit. ).
Tra 150.000 e 75.000 anni fa: civiltà
corrotta (Teosofia). Sull'Isola di Ruta, ad
Atlantide, viene ricostruita la "Città delle Porte d'oro";
vi prospera una civiltà potente ma troppo sontuosa. Gli
imperatori si abbandonano alle pratiche di magia nera, e solo una
piccola minoranza di Maghi bianchi cerca di tenere a freno i
malvagi occultisti. Lo stregone Oduarpa, associato al "Culto
di Pan", fonda "La Grotta Nera" in opposizione
alla "Grotta Bianca" iniziatica; orribili esperimenti
di biogenetica creano un esercito di mostri, ibridi a metà tra
l'uomo e gli animali. Ma, nelle profondità dell'Himalaya, i
saggi di Agharti vigilano...
75.025 a.C.: terza distruzione di Atlantide (Teosofia).
Il "Re del Mondo" Vaivaswata muove contro gli
Atlantidei corrotti con un grande esercito, a bordo delle
astronavi chiamate Vimana; i mostri di Pan e Oduarpa vengono
sconfitti; le potentissime armi del "Re Del Mondo"
distruggono quasi totalmente il continente corrotto. Daitiya è
completamente sommersa; di Ruta si salva solo una piccola parte,
Poseidonia, ovvero l'Atlantide descritta da Platone. Non è
escluso che queste antichissime guerre celesti siano in qualche
modo legate a quanto accadde (accadrà?) intorno al 2000 a.C. a
Mohenjo-Daro.
10.000 a.C.: la distruzione finale (Ipotesi
Extraterrestre). Gli spaziali giunti dal
pianeta Suerta, atterrati in tempi remoti in qualche angolo del
Brasile e considerati divinità dalla tribù degli Ugha-Mongulala,
decidono nell anno 10.048 a.C. di abbandonare la Terra. "Stava
per incominciare un'epoca terribile, dopo che le splendenti navi
dorate dei primi signori si furono spente nel cielo, come stelle..." .
E, in effetti, qualcosa di terribile accade davvero: "Che
cosa avvenne sulla Terra? Chi la fece tremare tutta? Chi fece
danzare le stelle? Chi fece scaturire l'acqua dalle rocce? Il
freddo era atroce, e un vento gelido spazzava la Terra. Scoppiò
una calura terribile, e al suo alito gli uomini bruciavono. E
uomini e animali fuggivano, in preda al panico. Tentavano di
arrampicarsi sugli alberi, e gli alberi li scaraventavano lontano.
Quello che era in basso si capovolse e si ritrovò in alto.
Quello che era in alto precipitò sprofondando negli abissi..."
. (Karl Brugger, Akakor,
1976).
L'immensa quantità di ghiaccio accumulatasi sull'Artide durante
l'ultima glaciazione scivola nell'Oceano scatenando un maremoto
gigantesco, divenuto nella tradizione il Diluvio Universale. La
tecnologia dei Nefilim
(un altra stirpe di spaziali che si è insediata in Mesopotamia)
ha previsto la catastrofe; l'ordine è di abbandonare la Terra e
i suoi abitanti al loro destino. Ma, contravvenendo alle
disposizioni, i Nefilim
(evidentemente più umanitari dei colleghi spaziali venuti da
Suerta) ospitano alcuni esemplari dei terrestri della stirpe di
Ziusudra (Noè) nelle loro arche ; questi ultimi ripopoleranno il
pianeta. Conclusa la missione, i Nefilim
lasciano la Terra (Zakarias Setchin, The 12th
Planet)
La trappola sistemata da un gruppo di spaziali inseguiti da
un'armata nemica finalmente scatta: i cattivi distruggono il
"Quinto pianeta" (un corpo celeste in orbita tra Marte
e Giove) che si disintegra formando la cintura degli asteroidi;
poi ritornano alla loro galassia. La distruzione del quinto
pianeta crea notevoli scompensi gravitazionali in tutto il
sistema solare. L'asse terrestre si sposta di alcuni gradi,
provocando lo scioglimento dei ghiacci polari e l' inondazione
nota come Diluvio Universale. Gli spaziali esiliati sulla terra
si salvano nelle loro gallerie; quando ne escono vengono
considerati Dèi dagli sparuti gruppi di superstiti. Operazioni
di biogenetica compiute sui terrestri affrettano la loro
evoluzione (è la Genesi biblica); ma "gli
Dèi erano irascibili e impazienti; erano rapidi a punire e a
spazzar via i ribelli o coloro che non si adattavano alle loro
leggi biologiche", cosicché gli uomini
cominciarono a temerli e a costruire, con titanici sforzi, rifugi
per evitare la loro ira (le varie cattedrali sotterranee e le
opere fortificate la cui funzione non è ancora stata
identificata dagli archeologi) (Erich Von Daeniken, Opere
varie).
(Platone, Teosofia).
Poseidonia, l'Atlantide descritta da Platone - ultimo relitto del
gigantesco impero teosofico - è ormai completamente corrotta. In
un giorno e una notte, nell'anno 9564 a.C. gli Dèi la
sprofondano nell'Oceano con tutti i suoi abitanti. La catastrofe
si ripercuote a livello mondiale; le opere edificate dai Greci -
dominatori del Mediterraneo grazie alla recente vittoria - sono
completamente spazzate via dagli elementi; il Mare del Gobi si
solleva e diventa l'attuale deserto; uguale sorte tocca alla
pianura del Sahara.
(Otto Muck). Un
gigantesco meteorite proveniente dalla Zona degli Asteroidi si
abbatte nell'Atlantico, generando una mostruosa onda di marea che
distrugge la civiltà di Atlantide. È il 5 giugno del 8498 a.C.
(Otto Muck, I Segreti di Atlantide,
1976).
(Dottrina del Ghiaccio Cosmico).
Dopo essere rimasta priva di satelliti per 138.000 anni, la Terra
attira la sua quarta Luna, quella attuale. Il fenomeno cosmico
scatena una gigantesca marea che, in una sola notte, distrugge
ormai-sapete-cosa. I possenti giganti scompaiono; nasce la ben più
modesta civiltà giudeo-cristiana (Hans Horbiger, Op.
Cit. ).
10.000 a.C.: Il ritorno degli Atlantidei (The
Cosmic Doctrine). Alcuni Grandi Iniziati
Atlantidei, tra cui il Mago Merlino, sopravvissuto alla
distruzione della città di Lyonesse (un insediamento realmente
sprofondato al largo della Cornovaglia, e da molti ritenuto una
delle città di Atlantide), fondano il centro magico di Avalon,
ove ripristinano gli antichi culti esoterici del Continente
Perduto, scegliendosi dei discepoli come Artù che portino avanti
la Tradizione. Gli Atlantidei si mescolano con i Celti, e si
diffondono per tutta l'Europa, ove elevano megaliti a
simboleggiare il culto del Sole (Dion Fortune, Avalon
of the Heart, 1936).
http://www.bvzm.com/frameset.html
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