Controllo mentale!

Il racconto di un funzionario governativo russo

di “Lepre Marzolina”

Avvertenze per la lettura:

Tutto ciò di cui parlo ne seguenti articoli è frutto di ricerca personale o di informazioni ricevute da persone reali.
Ho scelto di utilizzare nomi fantastici e ambientazioni surreali per rendere più accessibili i contenuti e garantire l’anonimato a chi lo ha richiesto.

Il drago Gorynych in realtà è un ex ufficiale della polizia interna dell’ ex Unione Sovietica, ha studiato presso l’accademia durante il Comunismo e lavorato per diversi anni anche dopo la caduta del regime.
Ciò che mi è stato raccontato proviene da esperienze vissute direttamente da lui in quegli anni o da notizie che nel suo paese circolano liberamente, ma che la stampa occidentale non sempre riporta.
Abbiamo scelto di utilizzare questo nome di comune accordo, Zmey Gorynych è un drago a tre teste molto noto nella mitologia e nelle favole Russe, lo abbiamo trovato calzante e appropriato al contesto, spero condividiate la scelta!

Wow! ti ritrovo infondo a un bel tunnel questa volta!

Stavo scavando in un campo interessante, quello del controllo mentale….è un tantino oscuro e freddo questo angolo di mondo….ma noi esploratori non ci lasciamo spaventare, vero?

Abbiamo dalla nostra uno strumento fantastico, la mente,  non conosce limiti, è un mezzo potente che tutti abbiamo a disposizione, può darci ali per volare se impariamo ad usarla e a proteggerla, o anche farci colare a picco nei baratri più profondi in caso contrario.

Il mondo in cui viviamo è il riflesso di come la nostra mente ce lo descrive, questo lo sanno bene i nostri “governatori”.
Veniamo educati a credere che quello che ci viene mostrato sia vero e reale, la vista è il senso privilegiato della nostra società.
Siamo sottoposti a tali e tanti bombardamenti visivi che non abbiamo più nemmeno il tempo di mettere in discussione quello che vediamo, lo diamo per scontato e reagiamo di conseguenza.

La visione della realtà fisica si modifica a seconda di come la mente dice al nostro occhio di vedere, una bella fata mi ha regalato una sfera di cristallo poco fa, dalle un’ occhiata, cosa vedi?

In realtà non si tratta che di piante e uccellini, ma il tuo occhio associa degli elementi di per sè neutri e compone un immagine che esiste in realtà solo nella tua mente, e io ti o influenzato nominando la fata.
Octavio è un mago buono in questo campo, ma devi sapere che questa nostra capacità di proiezione sulla realtà viene sfruttata da molti maghi neri per il loro profitto personale.

Anche gli stati di ansia, rabbia, depressione o psicosi in generale dipendono tutti da un conflitto fra il reale e il tuo modo di percepirlo.

Lo sa bene il mondo della pubblicità dove, sfruttando il comune desiderio di appartenere ad un gruppo o di essere appagati emotivamente e sotto il profilo sensoriale, riescono a venderci di tutto inducendo in noi desideri e sentimenti che in realtà non ci appartengono.
I pubblicitari sfruttano come armi di vendita proprio gli istinti insiti in ognuno di noi,  istinti che sono stati messi lì da madre natura per aiutarci a sopravvivere, ma che in mano a questi abili creativi si sono trasformati in fili per muoverci come marionette.

Tutti i problemi della nostra società derivano dalla cattiva gestione dei conflitti interiori umani, chi riesce a gestire i sentimenti degli altri ha un grande potere, nella maggior parte dei casi le reazioni emotive di fronte ad un’immagine avvengono in maniera così rapida che se sei capace di muoverti nei labirinti della psiche delle masse puoi creare una valanga da un niente.

Questo diverbio fra reale  e percezione della realtà è ben noto a chi ricerca il potere.
Far credere a qualcuno di essere in pericolo, e offrirgli protezione, è un mezzuccio che ha portato avanti e motivato praticamente tutti i conflitti che il mondo ha visto esplodere.

Per farlo si può somministrare via aria o via acqua la giusta dose di una certa sostanza, come dicevamo quando parlavamo delle scie chimiche, ma anche manipolare le informazioni che vengono fornite e addestrare la popolazione a seguire determinati comportamenti.
Anche limitare l’accesso alla cultura rendendola costosa, e scoraggiare l’introspezione e la ricerca personale sono vie che vengono impiegate e che funzionano piuttosto bene….un popolo ignorante è decisamente più malleabile!

Ti fa pensare a qualche cosa quello che ti ho detto?  Pensa alle programmazioni più popolari dei canali liberi della tua televisione….non trovi che certi programmi siano mirati nella maggior parte dei casi a stimolare sentimenti di paura, aggressività e contrasto piuttosto che ad accrescere la cultura del cittadino medio? e dei telegiornali cosa dobbiamo dire? sono una continua esibizione di dettagli orridi e truculenti, hai mai provato a non guardarli per un po’? Prova a non seguire i media tradizionali per un mesetto almeno e poi torna a trovarmi…no, non sarai fuori dal mondo, ma fuori dal mondo che qualcuno ti vuole fare vedere!

Internet rimane uno strumento piuttosto libero…per ora….ma ci stanno lavorando sopra anche nel nostro bel paese…se non stiamo più che attenti anche qui prima di quanto credi ci impediranno di comunicare…..divide et imperat! lo sapevano gli antichi imperatori…e lo sanno anche quelli nuovi….se sei isolato e solo sei più facilmente influenzabile, una delle basi comuni di tutte le sette è proprio separare dal contatto con l’esterno il soggetto reclutato e generare in lui sentimenti di paura ed isolamento,  offrendo accoglienza e  protezione, ed in seguito facendolo sentire in colpa o confuso se decidesse di allontanarsi.

Perchè credi che circolino così tanti virus e spyware nella rete? alcuni vengono messi lì per autodifesa da chi non vuole permettere che i contenuti del suo sito vengano letti da chi non è autorizzato a farlo, altri invece sono prodotti proprio per tenere sotto controllo il flusso di informazioni…pensaci! (il fatto che poi ci vendano dei prodotti per difenderci è un bonus!)

Un esempio eclatante di manipolazione mentale applicata a livello globale è stata la guerra fredda.
In quegli anni le cose, nonostante le apparenze, venivano viste allo stesso modo sia dai Russi che dagli Americani, Gorynych e io ne abbiamo discusso più di una volta!
Mentre gli uni accusavano gli altri di dittatura e negazione delle libertà individuali, i soliti ignoti lavoravano alacremente alle nostre spalle per farsi i comodi loro, con questo sistema, fra le altre cose, hanno sviluppato e testato sulla popolazione sistemi sempre più sofisticati di manipolazione e controllo…..bello schema, vero?
Mentre dividi in fazioni l’opinione pubblica, e la distrai con la paura di una bomba atomica  hai la scusa per giustificare azioni e ricerche che altrimenti non sarebbero accettabili.

Negli anni 50/60 la CIA si occupava di controllo mentale perchè i soliti Sovietici a loro dire stavano  minacciando l’occidente con ricerche su sieri della verità e sistemi di controllo legati all’ utilizzo di droghe e tecniche di programmazione.
Il progetto che dagli anni 50 è stato portato avanti in questo ambito è stato chiamato Mkultura.
Negli Usa ben 80 istituzioni scientifiche sono state coinvolte nei 149 sottoprogetti da cui era composto, e scienziati di varie nazionalità si sono prodigati in mille modi per approfondire le loro ricerche, spesso a spese di ignari cittadini.

Non viene pubblicizzato nei film che ci fanno vedere, ma in quegli anni le sperimentazioni  venivano svolte su soldati, comuni cittadini, malati di mente, studenti e prigionieri.
In qualche caso i soggetti ci hanno lasciato la pelle, questo ha costretto il governo americano a chiudere il progetto e a rimborsare qualcuna delle cavie…purtroppo però il materiale raccolto è andato distrutto nel 73 per ordine del direttore della CIA, e in mancanza di dati molte persone che hanno involontariamente preso parte al progetto non hanno ricevuto rimborsi né sostegni di alcun tipo…..non c’era modo per loro di provare che lo stato in cui si trovavano dipendeva dall’ aver partecipato a progetti di ricerca.

Sempre in quegli anni un geniale scienziato spagnolo, il dottor Delgado, aveva sviluppato uno strumento che, installato nel cervello di un animale, poteva influenzarne il comportamento,gettando le basi per la moderna scienza legata ai micorchip.
Notissimo un’ esperimento svolto con un toro  infuriato che Delgado riuscì a fermare premendo un pulsante che comandava lo stimoceiver precedentemente installato all’ animale.
lo testò su diversi soggetti, fra i quali anche alcuni malati di mente…no, su di lui non lo hanno mai provato, è un luminare, mica un mattacchione!

…il geniale vecchietto è ancora vivo, dopo un lungo soggiorno negli Stati Uniti è tornato a Madrid!

Approfonditi studi vennero fatti sempre in quegli anni anche riguardo all’utilizzo di sostanze stupefacenti, che venivano impiegate come coadiuvanti nella programmazione mentale di un soggetto, o nello studio di metodologie efficaci per ottenere il lavaggio del cervello.

Proprio da questi studi sulla psiche umana sono nate o si sono approfondite molte delle moderne forme di ipnosi, programmazione neurolinguistica  e i vari metodi di persuasione e suggestione che vengono ad oggi impiegati nell’ esercito, nel marketing e nelle grandi aziende…e….che ci piaccia o no….su noi poveri compratori, al fine di renderci più efficienti.

Una nota a favore di queste tecniche è che spesso  vengono utilizzate anche a fini terapeutici con ottimi risultati…tutto sta nel trovare un operatore responsabile e preparato!

Gorynych mi ha raccontato che in Russia gli ufficiali della polizia interna dopo un certo grado, dato il ruolo di responsabilità che spesso ricoprono, vengono testati con una certa frequenza e se alcune aree di apprendimento risultano lacunose, vengono sottoposti ad addestramenti particolari, in cui tramite stimolazioni sonore e immagini che vengono fatte scorrere davanti a loro occhi, vengono allenate le sfere della loro psiche che ne hanno bisogno.
I risultati a suo dire sarebbero ottimi….una volta passato il mal di testa…e lui di mal di testa ne sa qualche cosa, visto che di teste ne ha tre!

Ti dirai, sì, ma il rischio della bomba atomica negli anni della guerra fredda c’era …..certo caro mio, ma chi le ha sganciate le uniche che sono esplose davvero?

La bomba atomica è stata un test, i grandi capi volevano vedere quali effetti potesse avere un’ esplosione in un centro abitato  e sulla popolazione….(ti risparmio le foto per rispetto verso le vittime e buon gusto, ma se fai una ricerca ne troverai moltissime), così l’hanno fatta esplodere sul Giappone, con gentile consenso dei vicini Cinesi e Russi  (a cui fra le altre cose i Giapponesi rompevano pure un po’ le scatole fin dai primi del 1900, non è molto popolare come argomento, ma in quegli anni i Russi, in seguito ad un conflitto che avevano perso dato che era sorto in concomitanza con la rivoluzione comunista, avevano dovuto cedere al Giappone una parte dell’ isola di Sakhalin e la base navale di Port Arthur e dintorni, inoltre dovettero ritirarsi dalla Manciuria che cercavano di colonizzare e sfruttare economicamente, e dovettero anche riconoscere la Corea come zona di influenza giapponese…almeno fino alla fine della seconda guerra mondiale).

Insomma, con la scusa dei nemici da cui difendere il popolo sono passate sotto i nostri occhi soluzioni coercitive e discutibili senza che noi potessimo vederle…e molte ancora ne passeranno….i chip sotto pelle non sono poi così tanto lontani da noi….ne esistono già di diversi tipi, sono già stati testati sugli esseri umani ed in uso in certi ambiti.

Ci sono dei microchip in cui vengono immesse informazioni identificative permanenti, (come quelli dei cani per esempio), un’ evoluzione di questi ultimi è il microchip riscrivibile, vale a dire che le informazioni su questi ultimi possono essere aggiornate, verrà impiegato per registrare e aggiornare il curriculum criminale di una persona.
Un terzo tipo di microchip, ancora più evoluto, oltre ad essere riscrivibile include un sistema di localizzazione, potrebbe essere utilizzato sempre al fine di garantire la sicurezza.

Già oggi molti di questi chip sono in utilizzo insieme ad altre misure, per accedere ad alcune aree riservate appartenenti a grandi compagnie o a enti governativi .
I chip di cui ti parlo sono delle dimensioni di un granello di riso e possono essere inseriti molto facilmente con una semplice iniezione e senza provocare dolore, li stanno ampiamente testando sugli animali con il nostro impotente consenso, se hai un cane ne sai qualche cosa…presto per la nostra sicurezza accetteremo anche noi di averne uno addosso.
I telefonini che ci portiamo in giro con tanto orgoglio funzionano altrettanto bene e i nuovi passaporti hanno già un chip incorporato in molti paesi.

A proposito dei telefonini, Gorynych mi ha raccontato che durante i recenti disordini in Crimea venivano ricercate come bersagli proprio le onde emesse da questi ultimi lontano dalle zone abitate, anche se sono spenti si possono rintracciare…hai ancora tanta voglia di buttare un centinaio di euro per comperarne uno nuovo? Certo, lo so, ti senti più sicuro quando esci con il telefonino….se capitasse qualche cosa….non si può mai sapere!

Che scenario cupo! Vuoi una nota felice in tutto ciò?

C’è sempre una luce in fondo al tunnel!
Sai cosa dicono i bambini quando qualcuno tenta di fargli fare qualche cosa che a loro non piace?

”Io con te non gioco più”

….e se avessero ragione loro? Se la chiave non fosse urlare di più ma smettere di prestare attenzione a chi urla? Spegni la televisione….esci e fatti una passeggiata, goditi il sole e la natura, il mondo è un bel posto in realtà…ti va di ascoltare un po’ di musica prima di tornare a nanna?