ESCLUSIVO! Tutta la verità su UFO, Universo, Complotti

Un alto funzionario che preferisce mantenere l’anonimato per difendere la propria incolumità ci ha rivelato informazioni scottanti sui temi più controversi in fatto di Ufo, Universo e Complotti. Non riuscirete a credere a quanto vi stiamo per riportare!

di Enrico Galimberti*

Non potrete crederci. Perché non vi stiamo riportando un bel niente!

eventhorizonPassando del tempo sui social network, dovendo purtroppo essere obbligato (per leggere le mail) a passare ogni giorno attraverso pagine di notizie frivole, sciocche se non addirittura false, ingannevoli o vere e proprie bufale, ho deciso di scrivere questo provocatorio e ironico breve articolo.

  • Con quanto facilità si clicca su titoli ad effetto?
  • Con quanta leggerezza di condividono contenuti del web privi di ogni fondamento?
  • Con quanta faciloneria si crede a tutto quel che è troppo incredibile per non essere creduto?

Da bambini si giocava: “scemo chi legge!”

Siamo al tracollo totale del senso critico. Si legge un titolo, si vede una immagine, si ascoltano parole che non vengono più filtrate dalla ragione, spesso perché nemmeno si capisce quel che si legge.

Per carità, la vita frenetica a volte impone di dare “rapide occhiate” e quindi si incappa in fraintendimenti o abbagli.

Ma “con il termine analfabetismo funzionale si designa l’incapacità di un individuo di usare in modo efficiente le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni della vita quotidiana. In generale, l’analfabetismo è l’incapacità di leggere o scrivere frasi semplici in una qualsiasi lingua. Si parla talvolta, meno comunemente, di illetteratismo, termine usato perlopiù in ambito scientifico.” Wikipedia

Testate pseudo-giornalistiche, pseudo-scientifiche, pseudo-testate. Migliaia di informazioni, disinformazioni, elucubrazioni sul nulla. Interi gruppi di discussione nascono intorno a un annuncio shock o forse sciocco.

Dal 2000, anno in cui ho fondato Acam, le cose sono precipitate. Siamo passati dalla voglia di capire alla morbosità bulimica della rincorsa allo scoop o allo scandalo, vero o costruito ad hoc.

Ho definito “società dell’obitorio” quella che produce trasmissioni televisive grottesche sui dettagli più raccapriccianti dei casi di omicidio che avvengono in Italia.

Acam, voi amici, collaboratori tutti, continuiamo a navigare sulla nostra barca al sicuro da tutto ciò! Ognuno ha il diritto di scrivere ciò in cui crede. Ma non di “violentare” la curiosità altrui!

Da economista so che il marketing ha cambiato obiettivo. Dal soddisfacimento dei bisogni siamo passati alla creazione di bisogni nuovi. Il fenomeno è esploso dopo l’11 settembre 2001, quando la grande macchina della mistificazione ha saputo ricostruire da zero una intera mitologia, nuovi eroi, nuovi nemici, neologismi, fanta-politica… Su questa mitologia sono poi inconsciamente fioriti interi filoni di farneticanti profeti che stanno portando all’esasperazione, gonfiandoli come una bolla speculativa pronta a scoppiare, questioni importanti come quelle della liberazione dell’uomo dai gioghi subdoli del potere, quelle delle cospirazioni ai danni delle democrazie ecc…

Problemi veri e concreti sono ormai la plastilina nella mano di improbabili demiurghi pronti a plasmare e riplasmare ogni giorno l’immaginario collettivo. Personaggi in maschera presi tanto sul serio da diventare semi-dei mentre le parole “incredibile, scioccante, verità, rivelazioni…” sono un must che non può mancare nelle parole che compongono il titolo di libri dal facile successo.

“Perché preoccuparsi?” dirà qualcuno.

Perché ravviso in tutti questi farneticanti venditori di fumo il realizzarsi di quello che fingono di combattere: un nuovo ordine mondiale dove con l’elettroshock virtuale si possano usare le paure della gente per rendere le persone degli schiavi volontari, asserviti ad una o più classi dirigenti autorizzate dal numero di fans ad ottenebrare la libertà fondamentale dell’uomo: “per seguir virtute e canoscenza” (D.Alighieri).

Facciamo ricerca e se serve restiamo nella nostra nicchia. Non lasciamoci abbagliare da seduzioni o successo ad ogni costo. Onestà intellettuale e nessun preconcetto. Nessun budget, nessun target, un’unica mission: ricerca senza confine.

Chiedo scusa se col titolo ho voluto giocare. Ma serviva come esperimento 🙂

*questo articolo è volutamente sarcastico e si augura di stimolare una maggiore attenzione nel pubblico del web 2.0. Opinioni personali che vorrei condividere e sulle quali mi piacerebbe confrontarmi.

Enrico Galimberti, Direttore di Acam.it

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