ACAM
L'Esodo
di Israele
di
Andrea Romanazzi
Tutti
conosciamo, anche se sommariamente la storia dell’esodo degli ebrei
dall’Egitto, Mose’in contrapposizione con il faraone abbandona la terra del
Nilo alla ricerca diquella terra promessa che tanti ricorda miti nordici
decisamente lontani. In realtà moltissimi sono gli interrogativi che nascono
dalla lettura dell’esodo e così cercheremo di esaminarne qualcuno. Durante il
viaggio, sul monte Sinai, riceve le tavole della legge. Ancora incerta e’
l’esatta ubicazione di questo monte, ma se il luogo e’ incerto non lo e’
di certo la sua etimologia. Infatti la parola Sinai deriva dall’accadico Sin,
con il quale in mesopotamia nel terzo millennio a.C. veniva indicato il Dio
luna, ed ecco che, si scopre come d’incanto il monte su cui il dio di mose’
da i 10 comandamenti e’ un monte gia’ sacro nel passato e consacrato al
CULTO LUNARE. Da recenti scavi archeologici sono state rinvenute sull’ Har
Krakom, (il monte che si pensa essere il sinai biblico) , vari santuari
paleolitici (20.000-25.000 anni fa) costituiti da stele che ricordano i dolmen
dell’antica europa proprio dedicati al culto Lunare-terrestre.
E’
proprio in questi luoghi che si può facilmente individuare il passaggio del
popolo ebraico. Ecco cosi’ che sulle rocce della zona troviamo graffiti che
rappresentano le “tavole della legge” , “la verga di Aronne”,
“il serpente di mose” o ancora uno dei più antichi nomi della divinità :YAW-RAD
, il “discendente”. Nelle prime rappresentazioni risalenti al 4000 a.C. dio
viene raffigurato con la testa taurina , animale legato al culto lunare data
l’analogia’ delle corna con la mezzaluna celeste, e poi successivamente
simbolo di culti arborei ed agricoli come Adone, Dioniso, Osiride Attis e molti
altri. Un’altra cosa che lascia molto perplessi i numerosi studiosi e
l’iscrizione “El e la sua consorte Asherah”. Sembrerebbe così che dio non
fosse solo ma avesse una compagna, o comunque farebbe pensare ad un culto unico
ma basato sulla dualità del principio uomo-donna. Sappiamo , inoltre ,
che in lingua semitica dio era chiamato El , termine dal quale provengono una
serie di parole composte come BET-EL , la casa di dio. In realtà il termine più
usato è però Elohim, e del resto la genesi dice “Bereshit bara Elohim”.
Ebbene
Elohim, in ebraico è plurale maschile, a differenza di Eloha che è la forma
singolare. Così la reale traduzione nn sarebbe quella introdotta dai padri
della chiesa “in principio Dio”, ma “in principio gli dei”….con un
chiaro stravolgimento del messaggio.Ritornando a Yaw-Rad, così, esso potrebbe
rappresentare la divinita’ maschile , il principio solare che “discende”
su quello femminile, Asherah, il principio terrestre per renderla fertile e
generare le cose del creato.
Torniamo
all’esodo, Mose’si trova sul Sinai e qui riceve dal Dio le tavole della
legge, esse dovranno esser conservate in un’arca:
Dio
disse:
"Essi
mi faranno un santuario e io abiterò in mezzo a loro. Eseguirete ogni cosa
secondo quanto ti mostrerò, secondo il modello della Dimora e il modello di
tutti i suoi arredi.Faranno dunque un'arca di legno di acacia: avrà due cubiti
e mezzo di lunghezza, un cubito e mezzo di larghezza, un cubito e mezzo di
altezza.
La rivestirai d'oro puro: dentro e fuori la rivestirai e le farai intorno un
bordo d'oro.
Fonderai per essa quattro anelli d'oro e li fisserai ai suoi quattro piedi: due
anelli su di un lato e due anelli sull'altro. Farai stanghe di legno di acacia e
le rivestirai d'oro. Introdurrai le stanghe negli anelli sui due lati dell'arca
per trasportare l'arca con esse. Le stanghe dovranno rimanere negli anelli
dell'arca: non verranno tolte di lì. Nell'arca collocherai la Testimonianza che
io ti darò. Farai il coperchio, o propiziatorio, d'oro puro; avrà due cubiti e
mezzo di lunghezza e un cubito e mezzo di larghezza. Farai due cherubini d'oro:
li farai lavorati a martello sulle due estremità del coperchio. Fà un
cherubino ad una estremità e un cherubino all'altra estremità. Farete i
cherubini tutti di un pezzo con il coperchio alle sue due estremità.
I cherubini avranno le due ali stese di sopra, proteggendo con le ali il
coperchio; saranno rivolti l'uno verso l'altro e le facce dei cherubini saranno
rivolte verso il coperchio. Porrai il coperchio sulla parte superiore dell'arca
e collocherai nell'arca la Testimonianza che io ti darò. Io ti darò convegno
appunto in quel luogo: parlerò con te da sopra il propiziatorio, in mezzo ai
due cherubini che saranno sull'arca della Testimonianza, ti darò i miei ordini
riguardo agli Israeliti."
(Esodo25:8-22)
adesso
ci si chiede: che cosa è questa LEGGE? Durante la creazione dio ha detto:” ho
fatto tutto con numero misura e peso”. Oltre alla legge, pero’, bisogna
disporre della misura, il Diapason più piccolo o più grande non da il là , fu
così che insieme alle tavole fu messa la misura, la Verga di Aronne e anche una
unità di peso, quindi fu posta nell’arca un vaso con la manna mandata
da dio:
”prendi
un’urna,mettici un omer di manna a colloca quest’urna davanti all’eterno
affinchè sia conservata di generazione in generazione, ora l’omer è la
decima parte dell’epha”
Abbiamo
cosi’ la legge, la misura, il peso:
LEGGE
MISURA
PESO
mose
aron
mriam
La
“legge” di Dio, così, ben lungi da esser una serie di precetti morali,
altro non sarebbe che le leggi dell’universo, divine proporzioni secondo le
quali, in particolari punti, i templi costruiti non sono altro che
accumulatori di energia, o “antenne “ per la trasmissione, azionate
dalle “ parole di potenza” e legate a quelle correnti telluriche che
attraversano il pianeta e che permettono all’uomo il congiungimento con il
divino.