ACAM
Geometria
e Creazione: l'Uomo come misura del creato
di Cosimo Orlando
Tra
geometria e creazione quale legame si può intrecciare?
Frasi
mitiche quali "All'inizio fu il verbo" oppure assiomi incomprensibili
come "La geometria è musica congelata" (Goethe) o meglio, ancor
prima, "La geometria è musica solidificata" (Pitagora), all'apparenza
non si potrebbero collegare. Il paragone rimane quasi un paradosso dati i
differenti connotati di tali messaggi. Se fra tutto il creato l' uomo
risulta essere la creazione sublime meglio riuscita alle fattezze Divine ( visto
che fu creato a immagine e somiglianza) che ruolo gioca la Geometria nella
creazione, o forse potrebbe essere che sia proprio l' uomo l'anello di
congiunzione?.
Il
Microcosmo uomo è il riflesso del Macrocosmo Universo esprimeva Ermetetrismegisto,
questa frase lascia presagire qualcosa, ma in realtà siamo ancora e sempre anni
luce dal comprendere quale può essere il vero strumento con il quale Dio creò
il tutto.
E' molto
affascinante sapere che molti fra i grandi uomini del passato hanno intrapreso
questo cammino di ricerca verso il pensiero primordiale, l'Essenza,
attraverso la quale tutto si può collegare, tutto si può ricongiungere in un
sincretismo idealista, dettato dall'unica esigenza di scoperta delle grandi
verità che tanto affliggono l'uomo nella sua disperata ricerca della
propria ed autentica realtà.
Sarebbe
molto affascinante scoprire che tutto è frutto di un perché e che il gioco di
citazioni fatte, in realtà sia il frutto non di un mentecatto che cerca di
convivere delle situazioni così apparentemente distanti, ma in realtà sia una
combinazione come in un rebus che ci potrebbe far entrare di diritto nelle
mitologie metaforizzate di varia natura e di varia provenienza.
Il fine è
comprendere che la Verità è una e che ci si può arrivare solo attraverso una
sintesi.
Perché
sintesi in verità sono le costruzioni Sacre di tutti i tempi e di ogni dove
opere della Cristianità come le grandi Cattedrali o di culture a noi
apparentemente distanti come quelle precolombiane, o quelle Indù,
Egiziane, Greche, ecc...
I luoghi
erano diversi i tempi differenti ma lo scopo, cioè il risultato dell'
Armonia, è stato sempre immutevole; perché la figura umana, che in un
certo periodo della storia è stata sapientemente sintetizzata da Leonardo Da
Vinci (il quale segue alla perfezione le indicazioni di Vitruvio) altro non
esprimono che L'uomo è la misura da seguire per emulare in piccolo la
Creazione Divina, in quanto immagine di Dio.
Il
risultato è L'uomo Vitruviano, rappresentazione del Microcosmo che muta verso
il Macrocosmo.
Una
conclusine più degna non potrebbe essere fornita che Giovanni keplero il
quale in uno dei suoi trattati più celebri Harmonices Mundi scrive:
"La
geometria precede la creazione delle cose, eterna come lo Spirito di Dio, anzi,
la geometria è Dio stesso e gli ha fornito gli archetipi per la creazione del
Mondo."