Il famoso “Gran Re” (del terrore)

di Luciano Sampietro

In questi giorni seguo con molto interesse le prime manovre che, nei due grandi partiti americani, si stanno apprestando da parte dei vari aspiranti all’investitura di candidato alla presidenza.

Un attento lettore mi ha chiesto, a tale proposito, una previsione sulla possibile vittoria di Hillary Clinton nelle elezioni presidenziali e a tale domanda ho risposto negativamente perché, a mio giudizio, il prossimo presidente americano continuerà ad essere un uomo e ciò sulla base della famosa quartina X, 72 che nel 1999 impazzò sui giornali e in televisione, in quanto, secondo i media, preannunciava l’avvento di un “gran re del terrore”:

  • L’an mil neuf cens nonante neuf sept mois
  • Du ciel viendrà un grand Roy deffraieur
  • Resusciter le grand Roy d’Angolmois,
  • Avant après Mars regner par bon heur.

Allo stato ritengo sia meglio non tradurre la quartina in versi italiani, in quanto sarebbe impossibile, per quel che seguirà, rendere una versione aderente al testo francese. In ogni caso il significato apparente è il seguente: Nell’anno 1999 e sette mesi verrà dal cielo un gran re del terrore; resusciterà il gran re d’Angolmois, prima e dopo Marte regnerà con favore. L’ultimo verso non dà particolari problemi, dato che il suo significato è chiaro: prima e dopo l’avvento del “re del terrore” vi sarà guerra (Marte); gli altri tre versi, invece, creano non pochi problemi di corretta soluzione enigmistica.

Cominciamo con il primo verso: in francese novanta non si dice nonante ma quatre-vingt-dix-neuf , cioè, letteralmente, quattro-venti-diciannove. Per i principi del linguaggio verde, quello cioè enigmistico, proprio degli alchimisti, il significato apparente non è, dunque, quello reale. Infatti, come per un prodigio, la data esatta è quella del gennaio 2009! L’an mil neuf, innanzitutto non significa l’anno 19… ma, considerando il fatto che in francese neuf non vuol dire solo nove ma anche nuovo, significa il nuovo anno mille, cioè il 2000. Il primo numero della data è dunque il 2, la parola cens non pone particolari problemi, in quanto nel contesto in cui è scritta assume il significato di centinaia, cioè di doppio zero e quindi otteniamo 2-00… A questo punto l’apparente numero nonante va scomposto in due parti e precisamente non ante che in latino significa non prima. Il resto è semplice: neuf significa effettivamente nove e sept sette. I due numeri sono vicini senza virgole e quindi vanno letti come un solo numero e dunque 97; mois vuol dire mesi, per cui il significato del verso è il seguente: nel nuovo millennio, non prima di 97 mesi. 97 mesi sono 8 anni e un mese, il che trasforma il verso in: nel nuovo millennio, non prima di 8 anni e un mese e quindi non prima del gennaio 2009.

Si può ora passare al secondo verso: du ciel viendrà. Come ho già avuto modo di osservare altre volte, con il termine cielo Nostradamus spesso designa gli Stati Uniti e ciò a causa della loro bandiera che rappresenta un cielo stellato. L’attenzione va ora portata sul termine deffrayeur, dai più erroneamente tradotto con il complemento “del terrore”. A questo proposito, va rilevato che il de è unito al resto della parola, in secondo luogo paura si scrive frayeur, mentre nel testo la f è raddoppiata a significare che il de è proprio attaccato al resto, con la conseguenza che deffrayeur costituisce un’unica parola che nulla ha a che vedere con il terrore. Defrayer (nel moyen anche deffrayer) significa spesare, approvvigionare, ma anche calamitare l’attenzione, far parlare molto di sé ed è quest’ultimo che ritengo essere il vero significato del termine. Quindi il verso vuol dire: dagli Stati Uniti verrà un gran re (=capo o presidente) già molto noto nel mondo. Peraltro questo verso, nel suo reale significato, si coniuga perfettamente con il primo, dato che le elezioni negli U.S.A. sono previste per il dicembre del 2008 e il nuovo presidente si insedierà appunto all’inizio del 2009. Si può passare ora al terzo verso: l’attenzione va concentrata sulla parola d’Angolmois, che non significa assolutamente nulla e pertanto deve essere assoggettata a una trasformazione enigmistica, nella specie un anagramma, tramite il quale si può estrapolare la parola Anglois, che si usava nel Rinascimento accanto ad Anglais, cioè Inglese e, utilizzando la e sottesa all’apostrofo, l’abbreviazione dem., come si usa a volte in Francese per democrate, termine, questo, con il quale esclusivamente si indica un appartenente al partito democratico americano. Il verso sta dunque ad indicare che resusciterà un ben noto (deffraieur) e potente (grand) capo (roy) del partito democratico (dem.) americano (anglois).

C’è un uomo solo che sembrava politicamente morto, dopo la sconfitta nelle elezioni presidenziali americane patita ad opera di Bush nel 2000 e che invece ha acquisito in questi anni enorme fama e notorietà, ricevendo il Nobel per la pace e conseguendo finanche un premio Oscar con il suo film documentario sull’ambiente: AL GORE, il prossimo presidente degli Stati Uniti.