Il futuro Regno islamico

di Luciano Sampietro

In un articolo precedente ho avuto modo di illustrare la quartina X, 74, nella quale il Veggente identifica, nella sua particolare cronologia, il compimento dei settemila anni con l’apertura dei “Giochi di Ecatombe”, cioè dei giochi olimpici di quest’anno in Grecia e quindi con il 13 agosto del 2004.

Secondo Nostradamus l’attuale ciclo dell’Umanità cominciò nell’agosto del 4996 a.C., quando i superstiti di una civiltà precedente, distrutta da un cataclisma, approdarono nella zona del Nilo.

L’identificazione dell’anno del compimento dei settemila anni è importante perché il Veggente in altre parti della sua opera fa riferimento ai settemila anni per delineare accadimenti di enorme importanza nel futuro dell’Uomo.

Sotto tale profilo, particolarmente importante è la quartina I, 48

  • Vent’anni del regno della Luna andati,
  • settemila anni, altro terrà monarchia,
  • quando il Sol riprenderà i giorni lasciati,
  • allor si compirà la mia profezia.

Ai fini dell’interpretazione di questa enigmatica quartina, è fondamentale il secondo verso, che fa riferimento proprio ai settemila anni, cioè alla particolare cronologia del Veggente. A questo punto il secondo verso va collegato con il primo di tal che i settemila anni diventano il riferimento temporale di partenza e precisamente: “passati vent’anni del Regno della Luna dopo il 13 agosto 2004 …”. Ciò dunque significa, ragionando sull’ultimo verso, che le profezie di Nostradamus avranno termine tra l’agosto del 2024 e il luglio del 2025, cioè durante l’ultimo anno del ventennio del Regno della Luna.

A questo punto bisogna cercare di intendere a cosa alluda il Veggente usando la parola Luna: secondo l’insegnamento dei Rosa+Croce, dei quali Nostradamus fu gran maestro, alla Luna va collegato un periodo di oscurantismo, che dunque dovrebbe finire tra vent’anni con l’avvento del Sole e di un mondo fondato sulla luce e su rapporti interpersonali ispirati esclusivamente alla solidarietà e fratellanza.

Ma sono proprio questi vent’anni che mancano ad essere cruciali, al punto dal farmi ritenere che con la parola Luna il Veggente alluda anche al dominio islamico, che, come è noto, ha la falce di luna quale simbolo. In  numerose quartine e nella seconda lettera di prefazione alla Centurie, infatti, il Veggente prevede l’espansione dell’Islam, non pacifica come molti illusi ritengono, ma cruenta e violenta: Spagna, Italia, Germania, Austria, gran parte della Francia, la stessa Inghilterra dovrebbero conoscere nel prossimo futuro questa terribile aggressione, agevolata dalla mancanza di petrolio, che, per ragioni politiche legate al Medio Oriente, non verrebbe più fornito dai Paesi Arabi, fatto questo che renderebbe praticamente inservibili i mezzi militari occidentali.

E’ per questo che, nel leggere dei continui scontri tra Israeliani e Palestinesi con eccidi militari e stragi terroristiche, provo un senso di angosciata impotenza e di rabbia nei confronti di chi, potendolo fare, non pone fine a quel reciproco massacro.