Il Manufatto di London e l’Impronta di Burdick

di Mattera Antonio

Il manufatto di London fu trovato vicino London, Texas, in Kimball County.

Il sito fa parte di una grande zona geografica chimata Edwards Plateau.

Esso consiste principalmente in roccia del periodo cretaceo. Nel giugno del 1934, Max Hahn scoprì una roccia, posizionata libera su una sporgenza di roccia accanto un salto d’acqua fuori London, nel Texas. Accorgendosi che da questa stagionata roccia sporgeva del legno, egli e la sua famiglia la spaccarono aprendola con un martello e uno scalpello, esponendo così la testa di un martello alla luce del giorno per la prima volta sin da quando la roccia si formò intorno ad essa!

Per verificare che il martello fosse fatto di metallo, essi tagliarono in uno dei lati smussati con una lima. Nell’ incisione che ne risultò, fu esposto un luminoso, brillante ferro.

Il brillante metallo nell’incisione è ancora là, con nessuna corrosione.

La testa di martello in metallo è approssimativamente lunga sei pollici (15,24 cm) con un diametro di un pollice. Questo sembra piuttosto piccolo per un volgare strumento da martellamento, suggerendo che questo attrezzo fosse utilizzato per lavori leggeri o metallo morbido.

La densità del ferro in un piano centrale sezionato obliquamente è mostrata nella foto.

Essa mostra che il metallo interno è molto puro, senza bolle. Le industrie moderne non riescono coerentemente a produrre fusione di ferro di questa qualità.

Il centro del manico è di forma ovale e all’incirca 1”x1/2”.

La foto sopra mostra che la densità è circa del 10% più grande vicino la superficie. In questa rappresentazione, i colori sono usati per indicare la densità di una particolare parte. Le aree bianche sono più dense, e le aree scure sono meno dense.

Come precedentemente affermato, un taglio con una lima fu fatto in uno degli orli del martello nel 1934, e ha lasciato questo lato libero alla corrosione nei sessanta e più anni passati dalla scoperta di questo manufatto.

Il manico di legno sembra essere stato rotto, e consumato e liscio dove sporgeva dalla massa rocciosa. La foto sotto mostra il manico dalla sommità con la testa del martello rimossa. L’area scura nel legno è dove è stato parzialmente coperto dal carbone.

La fine del manico visibile attraverso la sommità del centro della testa del martello appare segata, come mostrato nella foto sotto.

Rimangono alcuni quesiti , ai quali si può rispondere con esami più approfonditi

1) il cloro trovato nella lega di ferro è contenuto completamente nel martello o solo in superficie?

2) L’alta concentrazione di ossido di ferro nella roccia è simile a quella del martello?

3) Ci sono residui di carbonio nella cavità?

4) Ci sono rapporti che affermano che la lima possa contenere FeO. Questo ossido di ferro non si forma subito sotto le presenti condizioni ambientali. Noi anche conosciamo evidenti punti di decomposizione per un campo geomagnetico, con una vita media di 1400 anni.

Se il martello è veramente antico, può il forte campo magnetico aver avuto l’effetto di aiutare la formazione di FeO?

5)Se il manufatto è veramente una struttura del periodo Cretaceo, dove dovremmo riportare la teoria dell’evoluzione umana, considerando che ,secondo la teoria tradizionale, l’uomo non sarebbe apparso per altri 100 milioni di anni almeno?

5) Se il manufatto è relativamente recente, questo significa che la formazione cretacea del Hensell Sand dalla quale proveniva e nella quale era racchiuso è relativamente giovane..

Alcuni potrebbero arguire che la roccia originale e il fossile siano erosi e rilavorati, ma i fossili rilavorati mostrano segni evidenti di logoramento. Il fossile nella massa rocciosa mostra, inverosimilmente, dettagli fini, indicando che esso non è stato rilavorato, ma facente parte di una formazione originale. Quindi sorgono di nuovo domande sulla teoria evoluzionistica e sulla comparsa dell’uomo sulla terra.

L’impronta di Burdick

La Burdick Track è un’impronta umana in un calcare del Cretaceo trovata in una falda del Cross Branch, un affluente del Paluxy River, a Glen Rose, Texas.

Essa è stata fonte di numerose controversie dovuta alla perfezione della sua forma, ma allo stesso tempo alle sue anomalie, tanto che da alcuni è stata considerata come un lavoro d’intaglio e quindi un falso.

Nel 1990, il direttore Carl Brough e il geologo Don Patton eseguirono ricerche estese per verificare la sua autenticità. Sin da quando la traccia fu rimossa, molti anni fa, dal fiume, il sito originale non venne ritrovato. Questo fu possibile in seguito a scandagliamenti effettuati da “veterani”, esperti conoscitori, del Glen Rose, i quali fornirono indizi sull’originale locazione dell’orma in questione. Dopo molti giorni di ricerca, una falda esposta nel Cross Branch, apparve essere simile al calcare della Burdick Track ( tinta avorio- grana fine- inclusioni di calcite cristallina).

Un tagliatore di gemme esperto tagliò un sottile strato sia dalla Burdick track che dalla falda del Cross Branch. Esse risultarono combacianti.

Cordell VanHuse, un intagliatore esperto di Dallas, fece delle sezioni incrociate della traccia.

Tagliando attraverso la sezione del tallone scoprì le strutture senza roccia che seguivano il contorno del tallone; la sezione a croce dell’area delle dita mostrava chiaramente linee di pressione che seguono il contorno delle dita. Queste traccia non può essere stata scolpita e ancora contenere questi lineamenti!.

La Burdick track è ampia 6 ½ pollici e lunga 14 pollici!

Questa larghezza di un’impronta non è inconsistente come dimensione se riferita ad individui abituati a camminare a piedi nudi. La lunghezza dell’impronta poteva indicare che essa apparteneva a persone dal fisico imponente, alte circa 7 piedi!

Il team del Creation Evidence Museum, ha scoperto, in seguito, circa altre 80 impronte simili, alcune affiancate ad impronte di dinosauro, sempre nel Paluxy River!

L’impronta di Burdick, trovata molti anni fa, ne fu un fulgido ed originario esempio.