Il Mistero delle Origini di Robert Bauval (ITA+ENG)

Intervista esclusiva a Robert Bauval
Di Enrico Galimberti

Il Mistero della Genesi

L’incredibile scoperta delle vere origini dei faraoni
ed. Corbaccio 

Non potevo non chiedere all’amico Robert Bauval di concederci un’intervista a proposito del suo nuovo fantastico libro da maggio 2011 nelle librerie.

Enrico Galimberti

 

Enrico: Robert, conosco molto bene il tuo profondo amore per l’Egitto, la terra in cui sei nato. Fin da “Il mistero di Orione” (sai quanto sia stato importante per me) le tue opere offrono un’importante e alternativa visione della storia, della religione e dei miti dell’Antico Egitto. Ora sei giunto alla conclusione che i Faraoni potrebbero discendere da una precedente civiltà africana nera molto avanzata. Come è stato ricevuto il tuo libro dalla comunità scientifica?

Robert: Il Libro “Il mistero della genesi” è stato accolto molto bene sia dalla comunità accademica che da quella scientifica, a giudicare dalle ottime recensioni su Amazon.com. Questo perché è un libro molto ben documentato e anche perché coinvolge indagini e spedizioni totalmente nuove nel Sahara per verificare ed esaminare le prove. Sono molto orgoglioso di questo libro, e quando ho presentato la tesi all’Università del Distretto di Columbia (UDC) a Washington, ho ricevuto una reazione molto positiva.

Enrico: Hai percepito qualche sorta di razzismo a causa delle implicazioni della teoria di una precedente e più avanzata civiltà nera Africana?

Robert: Il libro, in generale, è stato ben accolto sia dalle comunità bianche e nere. Ma sì, c’è stata qualche critica razzista da personaggi estremi, ma era da aspettarselo data la mia teoria. Il mistero della Genesi, una genesi nera dei faraoni, non è una tesi politica. E’ supportata da fatti scientifici.

Enrico: Cosa pensi a proposito di una camera dei segreti nella Grande Piramide e della scoperta da satellite di decine di nuove piramidi e siti archeologici in Egitto?

Robert: Ho sempre creduto che ci fosse una camera segreta nella Grande Piramide di Cheope, più probabilmente sotto i “condotti di aerazione” della Camera della Regina. Ma potrei essermi sbagliato! L’esplorazione a infrarossi da satellite è molto appassionante ma il fatto che ci siano piramidi nascoste è ancora senza riscontro. Gli scavi archeologici confermeranno o confuteranno questa ipotesi.

Enrico: Perché le stelle erano così importanti per le popolazioni antiche?

Robert: Le stelle sono sempre state molto importanti per gli Antichi, in particolar modo per gli Egiziani. Esse simbolizzano l’ordine superiore e la stabilità dell’Universo e, nel caso dei costruttori di piramidi, il loro potere di ringiovanire poteva essere portato sulla Terra, come poteva fare qualche astrologo del “vero cielo” per i faraoni, attraverso riti speciali.

Enrico: Cosa pensi del fatto che gli Antichi raccontavano di déi in “carne ed ossa” che abitavano la Terra prima di noi e che da loro provenisse la conoscenza?

Robert: Gli antichi Egizi credevano che I loro antenati fossero déi discesi dalle stelle portando con sé la conoscenza foriera di civiltà. Avevano probabilmente ragione, da un punto di vista cosmologico. Noi tutti veniamo dalle stelle, è un fatto scientifico, anche se non nel modo in cui pensano gli ufologi e chi crede negli extra-terrestri. Ma la verità è che siamo tutti noi “roba stellare” divenuta cosciente, come diceva il professor Carl Sagan.

Enrico: Quanti segreti preserva ancora l’Egitto? I tuoi libri sono sempre una lettura affascinante ricca di dettagli e basi scientifiche. Tu stesso sei un ingegnere civile e hai scritto “Il mistero della Genesi” con uno scienziato, l’astrofisico della NASA Thomas Brophy. Quale sarà il ruolo della scienza nell’archeologia?

Robert: L’Egitto custodisce ancora molti segreti. La scienza è essenziale per rivelare questi misteri e il suo ruolo diventerà sempre più importante quanto più saranno sviluppate nuove tecnologie.

Enrico: Grazie Robert. Conto di vederti presto in Italia.

 Enrico Galimberti

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English Version of the interview

Enrico: Robert, I know you infinite love for Egypt in where yourself were born. Since The Orion Mystery (you know how important to me) your works give an important and alternative view on history, religion, myths of ancient Egypt. Now you came to the point that Pharaos could descend from an earlier black African civilization and that it was so far advanced. How your book has been welcome by the scientific establishment?

Robert: The book Black Genesis has been very well received by both the academic and scientific community judging from the very positive reviews on Amazon.com This is because it is a very well researched book and also because it involved first-hand investigations and expeditions in the Sahara to verify and examine the evidence. I am very proud of this book, and when I presented the thesis to the University of the District of Columbia (UDC) in Washington DC, it was received with much positive reaction.

Enrico: Did you notice a sort of racism for the implication of your theory of a black and advanced civilization?

Robert: The book, in general, has been welcomed by both the white and black communities. But yes, there has been some racist criticism from some extreme elements, yet this is unfortunately to be expected with such a thesis. Black Genesis is not a political thesis; it deals with scientific facts.

Enrico: What do you think about the chamber of secret in the great Pyramid and what about the new discoveries of tens of new Pyramids observed by satellite?

Robert: I have always believed that there is a secret chamber in the Great Pyramid, most probably beyond the shafts of the Queen’s Chamber. But I may be wrong! The infra-red satellite exploration is very exciting but the claim that ‘pyramids’ were detected is still unproven. Archaeological excavations will confirm or disprove this claim.

Enrico: Why the stars were so important for ancient people?

Robert: The stars have always been very important to ancient people, especially the ancient Egyptians. They symbolize the majestic order and stability of the universe and, in the case of the pyramid builders, their rejuvenating power could be drawn down to earth, like some real-sky astrology that the pharaohs, through special rituals and settings,could induce and control. Pyramids were regarded as ‘stars’ and were the hardware of the special rituals that would bring about astral rebirth of kings.

Enrico: What do you think about the fact that ancient people told about gods in “flesh and bones” that were on earth before us and that knowledge belong to them?

Robert: The ancient Egyptians believed that their ancestors were gods that had descended from the stars and brough the knowledge that produced civilization. They were, from a cosmological viewpoint, probably right. We do come from the stars, it is a scientific fact, although not the manner that Ufologists or ET believers advocate. But the truth is that were are ‘star stuff’ become conscious, as the late professor Carl Sagan used to say.

Enrico: How many secrets Egypt still keeps? Your books are always a wonderful reading full of details and scientific bases. You are an engineer and you wrote the book with a scientist. What will be the role of science in archaeology?

Robert: Egypt still hold many secret. Science is essential to unravel these secrets, and its role will become more and more important as new technologies emerge.

Enrico: Thank you Robert. Hope to see you soon in Italy