Il Racconto del 1° Acam Day

alla prossima!

Acam Day

Arcidosso (GR) 6 luglio 2013

Meeting di Archeologia e Misteri

Sabato 6 luglio 2013, il Monte Amiata ha canalizzato nel Castello Aldobrandesco di Arcidosso, in provincia di Grosseto, un centinaio di persone appassionate e ricercatori del Mistero di levatura internazionale.

Claudia Cinquemani e Enrico Galimberti Direttore Acam.it Gli organizzatori del 1° Acam Day
Claudia Cinquemani e Enrico Galimberti Direttore Acam.it
Gli organizzatori del 1° Acam Day
(c) foto Sara Poletti

L’evento, a posti limitati e andati esauriti in breve tempo, è stato ideato da Enrico Galimberti, Direttore del sito internet Acam.it, che proprio in quel periodo festeggia il 13° anniversario dalla fondazione. Si tratta quindi di uno dei siti internet più longevi nel panorama italiano, che nel tempo ha raggiunto migliaia di visitatori e ottenuto la collaborazione, oltre che di appassionati, di eminenti personalità del mondo della ricerca archeologica di confine, facendosi apprezzare anche da scuole e Università. Galimberti è stato presente in numerose edizioni della trasmissione televisiva di Mediaset “Mistero”.

Grazie alla collaborazione di Claudia Cinquemani e dell’Amministrazione Comunale di Arcidosso, con l’Assessore alla Cultura Roberta Pomoni in prima linea e Luisa Colombini (coordinatore del Sistema Museale dell’Amiata), è stato possibile radunare molte persone che nonostante la calda giornata di sole hanno voluto essere presenti.

Dopo i saluti di rito, lo storico locale Adriano Crescenzi, ha spiegato la storia del Castello che ha ospitato il 1° Acam Day.

Enrico Galimberti ha voluto così introdurre la giornata, con un breve intervento teso a spiegare il metodo seguito da Acam.it, fatto di attenta analisi delle fonti e dei contenuti, allo scopo di unire in una unica visione di insieme i più rigorosi studi interdisciplinari sull’Uomo e i Misteri della Archeologia e della Scienza. “E’ ora di unire i puntini e guardare dall’altro l’intero mosaico della verità, di cui ognuno possiede una tessera che va messa in condivisione.”

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Robert Bauval
(c) foto Sara Poletti

Robert Bauval, scrittore archeoastronomo che negli anni Novanta ha dato il via ad un nuovo modo di studiare le antiche Civiltà, ha così preso la parola. Insieme a lui, Sandro Zicari, appassionato di antiche conoscenze e civiltà, che è fra gli autori del libro in uscita anche in Italia dal titolo “The Vatican Heresy” (Bauval, Hohenzollern, Zicari).

Secondo gli autori, il disegno di Piazza S.Pietro in Roma, rivela conoscenze astronomiche considerate eresia nella stessa epoca in cui venivano realizzate, riproducendo alla perfezione le teorie Eliocentriche tanto osteggiate dalla Chiesa. Lo scopo di creare una città Talismano e realizzare il Tempio Ermetico del Sole.

Nel pomeriggio si sono susseguiti molti interventi.

Una sorpresa estemporanea quella di Roberto Pinotti che ha voluto dare un breve saluto ai presenti.

Claudia Cinquemani, artista che con Galimberti ha realizzato l’Evento, autrice del libro “La luce della dea. Viaggio tra Lamula e dintorni”, ha presentato un video per far sperimentare alla attenta platea il potere evocativo dei simboli, che si ripetono simili secondo figure archetipiche in varie parti del mondo.

Poi è stata la volta di Maria Grazia Lopardi, scrittrice ed esperta di Templari. Il suo intervento è ruotato intorno al tema del Quadrato Magico del Sator e l’Architettura Sacra.

Giovanni Pelosini, scrittore esperto di tarocchi, profezie e spiritualità, ha trattato un tema molto interessante dal titolo “Profezie e Previsioni: nuovi paradigmi per l’umanità, dal Medio Evo al Nuovo.”

La giornata si è chiusa con un nuovo intervento di Robert Bauval e Sandro Zicari legato al complesso della Piramide a gradoni di Saqqara e alla Civiltà precedente a quella conosciuta dei Faraoni, di provenienza Sahariana e con conoscenze astronomiche molto evolute.

Sandro ZIcariSandro Zicari
(c) foto Sara Poletti
Giovanni PelosiniGiovanni Pelosini
(c) foto Sara Poletti
Maria Grazia Lopardi
Maria Grazia Lopardi
(c) foto Sara Poletti

Il 1° Acam Day, volutamente svoltosi in un ambiente raccolto e ricercato, ha raggiunto il suo obiettivo. E’ stata una manifestazione che ha saputo entrare nel cuore dei partecipanti e delle persone residenti sull’Amiata, stimolando nuove passioni. Da Trieste, Torino, Brescia, Bologna, Ancona, Macerata e tutta Italia, gli appassionati di Archeologia Misteriosa si sono così riuniti per conoscersi e instaurare amicizie e rapporti di collaborazione che daranno, nell’immediato futuro, nuova linfa alla ricerca.

La zona dell’Amiata, magica e ricca di Misteri, è ancora in fermento e molti appassionati sono tornati su sentieri che avevano abbandonato.

Nel ringraziare tutti, occorre segnalare il supporto di Sara Poletti, senza la quale sarebbe stato difficile accogliere i numerosi partecipanti. Un sentito ringraziamento anche a Fonte Magria di Abbadia S. Salvatore (SI) per l’ospitalità accordata ai relatori e all’Aiole che ha ospitato a cena una trentina di persone a chiusura della bella e indimenticabile manifestazione.

VIDEO FOTO ALBUM

  Acam-Associazione Culturale Archeologia e Misteri

Direttore Enrico Galimberti

Sito web: www.acam.it

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