Israele e il Sondaggio Europeo

di Luciano Sampietro

La notizia della settimana è stata senz’altro quella dell’esito del sondaggio fatto eseguire dalla Commissione Europea nei paesi membri circa l’attitudine dei vari Stati a costituire una minaccia per la pace. La maggior parte degli intervistati ha indicato in questo sondaggio lo Stato di Israele.

L’esito sarà stato pure falsato dalla scorretta formulazione della domanda, ma è sintomatico anche di una certa propaganda volta a giustificare gli attentati terroristici dei kamikaze palestinesi, spacciandoli per atti di guerra di un popolo inerme e alla mercé del potente esercito israeliano.

Di tale sentire ho avuto conferma martedì scorso, quando rientrando a Trieste sentivo alla radio la trasmissione Zapping, che verteva proprio su questo argomento: più di un ascoltatore è intervenuto a giustificare le azioni terroristiche dei palestinesi con accento sincero e convinto, denotando una disarmante buona fede, vanamente obiettata dagli esperti presenti in studio e dal conduttore.

Nella mio libro “Nostradamus – Settimo Millennio” uscito in seconda edizione nell’ottobre del 2001, scrivevo: “Sul piano dell’opinione pubblica internazionale, poi, l’Autorità Nazionale Palestinese ha saputo gestire con sapienza l’immagine di un popolo inerme e vittima di uno Stato dotato di un esercito armato fino ai denti e senza scrupoli, facendo guadagnare alla propria causa notevoli simpatie.” Ciò argomentavo non perché esperto di politica internazionale, ma sulla base della quartina V, 24, da me già citata in precedente articolo, ma che vale la pena di richiamare all’attenzione del lettore perché di fondamentale importanza per quanto in futuro dovrebbe accadere secondo Nostradamus:

  • Regno e legge con Venere elevati
  • Saturno avrà  sopra Giove il suo seggio:
  • la legge e il regno col Sole creati
  • dai Saturnini patirà il peggio.

Innanzitutto il Veggente indica il tempo di riferimento e precisamente una congiunzione Giove – Saturno, che si è ripetutamente verificata tra il 2000 e il 2001 e l’Intifada è scoppiata proprio nel settembre del 2000. In quel periodo lo Stato Palestinese, di confessione islamica (Venere = venerdì, giorno di santificazione per l’Islam) verrà esaltato, nel mentre lo Stato creato dagli Israeliani (chiamati Saturnini perché santificano il sabato), con l’aiuto dei cristiani (il Sole, cioè la domenica) verrà denigrato (e non solo).La situazione, purtroppo, non è destinata ad appianarsi, ma dovrebbe sfociare in un vero e proprio conflitto dall’esito catastrofico per Israele e per quell’Occidente, che aveva fermamente voluto nel 1948 il nuovo Stato ebraico dopo quasi duemila anni e la cui nascita la quartina III, 97 puntualmente aveva previsto:   

  • Nuova legge terra nuova occupare
  • Tra Siria, Palestina e suòl di Giuda.
  • Il grande impero barbaro crollare,
  • Prima che Febo il secolo concluda.

Converrà iniziare dall’ultimo verso: prima che il Sole (Febo) concluda il suo secolo, si assisterà a due distinti episodi di fondamentale importanza: nascerà un nuovo Stato in Terra Santa – ed Israele nacque nel 1948 – e crollerà un grande impero estraneo al comune sentire e alla religione (barbaro) e puntualmente sul finire degli ’80 iniziò il collasso dell’Unione Sovietica che si concluse il 12 giugno del 1991 con l’elezione in Russia del primo capo di Stato eletto democraticamente (Eltsin).

Pare difficile obiettare, anche dai più scettici, la perfetta corrispondenza delle previsioni delle due quartine agli eventi storici e al risultato del sondaggio europeo che tanto ci ha stupito e indignato.