La Cometa e i Campi di Grano

di Luciano Sampietro

Nei primi giorni di maggio dovrebbe rendersi visibile nei nostri cieli una cometa, che è stata battezzata Schwassmann – Wachmann 3 in onore dei due astronomi tedeschi che per primi la scoprirono e che, molto più semplicemente, viene chiamata SW3.

La particolarità di questa cometa è che nel corso del suo ultimo passaggio si frammentò in tre parti principali (B, C, E) e in altre minori.

Le parti B e C sono le più consistenti e nella prima metà di maggio saranno alla distanza minima dalla Terra (sole 0,081 Unità Astronomiche), raggiungendo una magnitudine visuale che viene stimata tra +2 e +4, il che significa che, nonostante il disturbo lunare, dovrebbero essere ben visibili nella volta celeste.

Proprio mentre mi stavo occupando di questa cometa, ho ricevuto una e-mail dal sig. Massimo Ricci che mi ha segnalato una posizione planetaria improvvisamente tracciata in un campo di grano nell’agosto 2005 e riportata sull’interessantissimo sito di Alessia Serafin www.strangedays.it.

Ebbene, quella posizione planetaria indica un giorno ben determinato e cioè il 7 maggio del 2006, cioè lo stesso periodo in cui la SW3 si dovrebbe rendere ben visibile nei suo due frammenti B e C.

Tutto ciò mi ha fatto ricordare la quartina II, 41:

  • La gran stella sette dì brucerà,
  • la notte farà due soli apparire:
  • il gran mastin tutta notte urlerà,
  • quando il papa si dovrà trasferire.

Nel mio libro Nostradamus Settimo Millennio credo di aver dimostrato con dovizia di elementi logici che le profezie di Nostradamus finiscono il 2 giugno del 2025, in concomitanza con il ritorno del regno del Sole e ipotizzo ancora che l’inizio della Grande Tribolazione sarà nel 2006.

La quartina ci chiarisce che nell’anno in cui verrà una stella cometa sdoppiata (“la notte farà due soli apparire”) un “gran mastino” griderà di dolore e il Pontefice dovrà trasferire altrove la sua sede.

Con il termine “gran mastino”, secondo un’unanime interpretazione, il Veggente dovrebbe alludere agli Stati Uniti, essendo il mastiff una razza prettamente anglosassone.

Se questa identificazione è corretta, allora si dovrebbe dedurre che nel 2006, anno della doppia cometa, ci dovrebbero essere due tragici eventi: un nuovo attentato contro gli U.S.A. e il forzato trasferimento della Santa Sede.

Entrambi questi eventi sono, in guisa invero inquietante, confermati da due distinte quartine:

Quartina II, 62

  • Mabus, allor, poi tosto morirà,
  • di gente e bestie un orrendo macello:
  • poi d’un tratto la vendetta verrà,
  • cento, mani, fame, cometa in cielo.

Nel mio libro (uscito nel 1999 e scritto nel 1998) avevo ipotizzato che sotto il nome Mabus si celasse l’odierno presidente degli U.S.A., potendo scomporsi la parola in Am. Bus(h), cioè l’americano Bush, tant’è che mi ero dichiarato pubblicamente certo che Bush sarebbe stato confermato per un secondo mandato. Se dunque la quartina si riferisce a Bush, allora il motivo per il quale il Gran Mastino dovrebbe urlare di notte si sostanzierebbe nel terribile attentato in cui lo stesso presidente americano e innumerevoli altre persone troverebbero la morte.

L’attentato, a seguire la quartina, dovrebbe coinvolgere anche numerosi animali: c’è allora da chiedersi se il sinistro evento non possa aver luogo nel ranch dove usualmente il presidente americano si ritira a ritemprarsi.

Ciò segnerebbe la svolta definitiva e l’Umanità abbandonerebbe la via sempre più angusta e difficile della pace, per imboccare quella in discesa fino al precipizio della guerra.

Quartina VIII, 99

  • Per la forza dei tre re temporali,
  • altrove sarà messa Santa Sede:
  • dove spirto dei corpi materiali,
  • ricevuto sarà per vera fede.

I “Roys Tenporels” altro non sono che i “Roys en petrol”, cioè i re del petrolio e quindi i capi di tre Stati mediorientali produttori di petrolio (presumibilmente la Libia, l’Iran e l’Iraq, che dovrebbero trovarsi alleati in un futuro molto prossimo). La quartina si riferisce a un periodo in cui la guerra già dovrebbe essere scoppiata e caratterizzato dall’invasione dell’Italia (e della Spagna) ad opera degli islamici, fatto che determinerebbe, dunque, la necessità del trasferimento della Santa Sede in altra nazione (gli U.S.A., indicati in altra quartina), dove la parte spirituale del corpo, cioè l’anima, troverebbe di che ritemprarsi.

La posizione planetaria del cerchio di grano, quindi, appare quanto mai inquietante e mi conforta nel convincimento che quei misteriosi disegni geometricamente perfetti siano opera di una mente superiore e contengano in sé un messaggio non dissimile da quello che dal passato ci ha lasciato Nostradamus.

E nello stesso sito di Alessia Serafin si può anche ammirare un altro fantastico disegno tracciato sul campo di grano, quello cioè di uno scarabeo alato che tiene le zampe su una sfera. E’ vero che certe specie di scarabei formano quelle palle per costruirsi il nido, ma l’impressione che quel disegno mi ha lasciato è quella di un essere diabolico con ali e corna che governa sul mondo, come l’Anticristo di Giovanni e di Nostradamus.