La Dodicesima Illuminazione di James Redfield

Intervista Esclusiva a James Redfield
Di Enrico Galimberti ed E.M.

La dodicesima Illuminazione

ed. Corbaccio

In una calda giornata di Milano, il giorno stesso dell’uscita nelle librerie del suo ultimo libro, “La dodicesima illuminazione”, James Redfield ci riceve con un grande e cordiale sorriso.

E.M. e io ci conoscemmo durante un campo archeologico in Valcamonica (BS) nel già lontano 1996 e fu una delle prime persone che mi avvicinarono al Mistero.

Proprio in quel periodo lei stava leggendo la prima edizione de “La profezia di Celestino”.

Dopo 15 anni ed essersi persi di vista a lungo, guidati da quel gioco di coincidenze di cui l’autore spesso narra, ci ritroviamo fianco a fianco di fronte a lui.

Si scherza un po’ sulle casualità e si rompe il ghiaccio.

Enrico Galimberti

 

E.G. A molti di noi capita spesso di fermarsi ad un certo punto della vita e accorgersi di essere stati guidati proprio da una specie di “casualità intelligente”. La domanda che ci viene spontanea a quel punto è: e adesso? Che fare? Se si cerca di prendere il controllo del proprio cammino si finisce spesso lontani, fuori strada. Quindi cosa è meglio fare? Continuare più o meno inconsapevolmente mossi dall’istinto e sospinti dalle coincidenze oppure c’è un modo per essere protagonisti attivi?

J.R. Sono assolutamente d’accordo. Questo è infatti il punto di partenza del mio libro. In questo periodo stiamo risvegliandoci e questo ci aiuta a prendere parte attivamente a questo processo di crescita spirituale che percepiamo. L’umanità sta cercando di capire il quadro generale, come si sta evolvendo questa consapevolezza, come i nostri modi di agire e pensare si relazionano l’un l’atro e con il cambiamento in atto. Noi siamo tutti parte di un nucleo che vuole imparare a vivere nella verità questo sviluppo spirituale. Stiamo cercando di capire come mettere in pratica ciò che sentiamo.

E.M. C’è un evento particolare nella sua vita che l’ha spinto a scrivere questo e gli altri libri ed è riuscito ad individuare cosa la muove? Le coincidenze contano?

J.R. Le coincidenze ci sono tutti i giorni. In questi ultimi otto anni necessari alla maturazione e alla stesura di questo libro, ho osservato e provato ad adottare nella mia vita di ogni giorno il come si fa a vivere questa consapevolezza affinché le sincronicità possano condurci verso quel cammino di consapevolezza senza interruzioni e distrazioni che provengono dal vissuto quotidiano.

Leggendo il romanzo il lettore arriva a conoscere queste fasi di maturazione.

E.G. La Dodicesima Illuminazione si focalizza sulla trasformazione delle conoscenze spirituali che acquisiamo nel corso dell’esistenza in una vita che le rispecchi e le metta in pratica. Lei però come si spiega il fatto che dopo migliaia di anni insegnamenti e profeti, filosofi e santoni, chiese e scuole, ancora l’essere umano è più simile a ciò che era quando abitava le caverne piuttosto che all’essere evoluto spiritualmente che vorrebbe diventare? I messaggi sono semplici ma il cambiamento è davvero difficile.

J.R. E’ assolutamente il senso dell’evoluzione umana e hai messo esattamente il dito nella piaga. Oggi però l’essere umano è riuscito a sviluppare una lingua comune che ci permette di discutere di questi temi. Il tema fondamentale è quello della manipolazione, il cercare di tenere sotto controllo, la nostra avidità, piuttosto che arrenderci all’essere solidali e creare una rete spirituale con gli altri. Queste sono le due facce della psiche umana. Il nostro ego lavora con l’obiettivo di tenerci un posticino sicuro in cui stare bene, fare in modo che le cose vadano come vogliamo noi. Questo ci porta a ingannare e manipolare gli altri per evitare che le cose non vadano come vorremmo e blocca il cambiamento. Questo modo di fare ha portato al crollo dei mercati finanziari, ai cambiamenti ambientali, a sistemi ideologici che diventano estremismi: tutto ciò sta portando al tracollo del pianeta. Sta crollando la struttura sociale. Questo momento storico, predetto anche dai Maya, è il momento dell’Unicità consapevole con gli altri esseri umani. Questa unità porta anche a un desiderio di maggiore autenticità, di una verità semplice che sia anche al servizio degli altri. Questo desiderio nasce dal bisogno di centrare la nostra vita intorno alla Verità. Questo apre le nostre coscienze, ed ecco che si manifestano le intuizioni, le coincidenze e avviene la sincronicità. Si fa chiarezza, pulizia. Tutto si fa chiaro e semplice e cambia il nostro modo di vivere.

Da sempre gli uomini hanno tentato di manipolare gli altri e la vita, in modo che la vita rispondesse ai nostri desideri e aspirazioni. Però parte dell’Umanità è alla ricerca della Verità spirituale. L’umanità di oggi è talmente illuminata che siamo più abili nel vedere la corruzione che ci circonda e il vedere il mondo che va (che sembra andare n.d.r.) in pezzi non è altro che un sintomo del nostro tentativo di trascendere.

E.G. Esistono due gruppi: chi vuole fare del bene al prossimo e si adopera per il bene della collettività, e chi invece punta alla manipolazione e al controllo, servendosi della corruzione, della menzogna e della scienza che nega certe realtà più che evidenti. Crede che i gruppi di potere occulto, la Massoneria e le Società Segrete degli Illuminati potrebbero essere nate dall’ invidia di chi non era in grado di trascendere e voleva rubare i segreti di questo vivere spirituale in unione col cosmo mantenendo gli altri nell’ignoranza? Forse non tutti siamo in grado di vivere una coscienza nuova?

J.R. Io non credo in questo. Non credo sia l’invidia che muove questi gruppi. Ritengo piuttosto che oggi come oggi molti vogliano restare ignoranti. Io conosco personalmente tante persone che appartengono a queste società e non credo siano mossi da questo desiderio di cospirazione ai danni del mondo. Magari qualcuno pensa di farlo, ma non penso sia la loro funzione principale, non sono d’accordo con le teorie della cospirazione. Il loro obiettivo è quello di mantenere lo Status Quo, l’ordine attuale delle cose. E questo si ripercuote nella politica delle destre conservatrici. Hanno paura di fare ribaltare la barca, di perdere potere.

Sono persuaso del fatto che sia la paura della perdita delle proprie ricchezze del proprio potere. Questo sviluppa un approccio egoistico nei confronti della vita e degli altri. La paura blocca la conoscenza, ci impedisce ogni forma di cambiamento.

Siamo tutti malati della stessa malattia: restare soli, proteggerci, isolarci da eventuali pericoli di cambiamento.

Le teorie della cospirazione altro non fanno che creare divisione, fazioni, nemici, opposizione uno all’altro: io mi salvo se faccio così mentre tu non ti salvi. E’ un errore fatto molte volte, come nelle religioni.

L’unica soluzione parte dagli individui. Una Società come quella di oggi ha due possibilità: o collassare (mantenendo le opposizioni e le contrapposizioni) o evolversi. La soluzione sta negli individui, un cambiamento cioè che coinvolge un individuo, poi tre, poi dieci, mille fino ad espandersi con un effetto contagio. Non può esserci nessun esercito e nessun gruppo che prevale se gli individui liberi vivono il loro cambiamento spirituale e lo diffondono con l’esempio. Il mondo è fatto di individui, non di razze, partiti, squadre, eserciti..

Si deve partire dall’amore, che abbatte le paure, unisce e fa da ponte che abbatte le diversità. Questo è l’unico modo per salvare il mondo, diffondendo una coscienza nuova.

E.M. Quel che dici mi riporta ai recenti avvenimenti nel vicino oriente, dove gli individui si sono organizzati tramite internet, liberamente, mossi soltanto dalla volontà di cambiare l’ordine delle cose. Nel romanzo accenni al 2012. Perché hai scelto questa data in particolare, descritta dai Maya? Perché è così importante?

J.R. Esattamente.
La profezia dei Maya predice il risveglio della consapevolezza, già insita dentro di noi, che sta avvenendo negli ultimi decenni. Per poterla sentire bisogna però andare oltre e sincronizzarci. Il Libro parla proprio di questa sincronizzazione con la consapevolezza.

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