Maya: il Calendario

di Franco Corsi

Mentre noi calcoliamo il nostro calendario a partire dalla nascita di Cristo, che fissiamo attorno all’anno 0, i Maya usavano nel calendario del Lungo Computo un evento come la nascita di Venere, non la dea greca, ma il pianeta. La decifrazione di questo calendario deve molto al bibliotecario tedesco Ernst Förstemann; opera importante sulla quale si è a lungo studiato per ottenere dati sul Lungo Computo è il Codice di Dresda. Con ciò Förstemann riuscì ad individuare la tabella per il calcolo del moto di Venere in un ciclo di 584 giorni e tavole lunari per il calcolo delle eclissi. Su studi approfonditi di antiche teorie e sue relazioni, Förstemann capì che i Maya usavano un sistema a base venti, ovvero vigesimale, e che esprimevano le date sotto forma di un Lungo Computo, che aveva inizio da una data della Rotazione del calendario, il 4 Ahau 8 Cumhu. I maya calcolavano e sommavano i singoli giorni, per cui usavano un sistema vigesimale contando per unità chiamate Uinal, Tun, Katun, Baktun e così via.

Spiegazione:

  • 20 kin (giorni) = 1 uinal (“mese” di 20 giorni)
  • 18 uinal = 1 tun (“anno” di 360 giorni)
  • 20 tun = 1 katun (7200 giorni)
  • 20 katun = 1 baktun (144000 giorni)

Su alcuni monumenti come la stele, le date sono iscritte sotto forma di una doppia colonna di geroglifici, che si leggono da sinistra a destra e dall’alto in basso. La serie inizia con un glifo introduttivo e termina con un altro simbolo: all’interno è contenuta la data con il metodo sopra citato, con lo tzolkin e con lo haab. Questo è il metodo del Lungo Computo, che per esattezza di definizione bisogna probabilmente attribuire al genio degli olmechi, una civiltà antecedente i maya dalla quale il Lungo Computo è stato ereditato.Un ultimo problema si pone nel come stabilire un legame tra le date maya e il nostro calendario. Grazie agli studi dell’ americano Goodman e di Eric Thompson si potè stabilire una relazione tra i vari calendari; non solo, in questo modo si capì che la fine dell’ultimo ciclo grande e l’inizio di quello attuale corrispondevano al 13 agosto del 3114 a.C. Visto che un ciclo grande durava tredici baktun, ossia 1872000 giorni, la fine dell’era attuale cadrà il 21 dicembre del 2012. Una profezia che i Maya ci fecero 5000 anni fa e che ora ci pone pesanti interrogativi su una sua possibile realizzazione e sulle sue cause.