NEWS: Europa e NON Africa culla dell’Umanità?

The species could be the first hominid ever to exist Credit: University of Toronto

di Enrico Galimberti, Direttore Acam.it

L’Uomo è nato in Europa? Da decenni è opinione accreditata che il genere umano sia nato in Africa. Una nuova scoperta mette tutto in discussione?

Fino a poco tempo fa, era opinione accreditata che 7 milioni di anni fa, la linea evolutiva umana si separò da quella della Scimmia nell’Africa Centrale, dove rimase per altri 5 milioni di anni, prima di colonizzare il resto del Pianeta.

Poi la scoperta recente: in Bulgaria e in Grecia, due fossili di una creatura simile alla scimmia ma con i denti simili a quelli dell’Uomo, databile a 7,2 milioni di anni fa.

L’africano Sahelanthropus tchadensis sarebbe, dunque, ben più “giovane” dell’esemplare europeo, chiamato Graecopithecus freybergi

Il Greco, così è stato soprannominato l’ominide, o “Grecopiteco non è una scimmia. E’ membro della tribù degli Ominidi e diretto antenato dell’Homo” dichiara il Professor Nikolai Spassov della Bulgarian Academy of Sciences.

“In senso lato si configura come la scoperta di un nuovo anello mancante. Ma anelli mancanti ci saranno sempre, perché l’evoluzione è una catena infinita di forme successive e imprevedibili. Probabilmente il volto del Grecopiteco può assomigliare a una grossa scimmia, ma con canini più corti”

An artist’s impression of Graecopithecus Credit: National Museum of Natural History – Sofia, Assen Ignatov

L’analisi condotta su una mandibola inferiore proveniente dalla Grecia e una mandibola superiore proveniente dalla Bulgaria, è disponibile sulla pagina ufficale della pubblicazione scientifica alla quale rimandiamo QUI>>

Il Professor David Begun, della University of Toronto paleoantropologo e co-autore di questo studio, ha aggiunto: “Questa datazione ci permette di spostare (il momento de) la separazione umano-scimmia nell’area del Mediterraneo.”

“Durante il periodo nel quale il Mar Mediterraneo passò attraverso frequenti periodi di secca, formando un ponte di terra fra l’Europa e l’Africa e consentendo alle scimmie e ai primi ominidi di passare attraverso i continenti.”

Europa e non Africa

Il Team ritiene che l’evoluzione degli ominidi possa essere stata condizionata da cambiamenti climatici drastici, che diedero origine alla formazione del deserto nord africano del Sahara più di 7 milioni di anni fa, spingendo le specie più a nord. Dove appunto avvenne il momentum dello split uomo-scimmia.

Ovviamente, essendo l’ambiente scientifico dell’Evoluzionismo luogo di accesi dibattiti, c’è chi dice che non basta una singola scoperta, seppur eccezionale, a cambiare radicalmente una impostazione ormai consolidata che vede l’uomo separarsi dalla scimmia in Africa.

E’ pur vero, come spesso ho avuto modo di sottolineare su Acam.it, che il tema dell’evoluzione dell’uomo non potrà facilmente dipanare il mistero sul quando, dove e soprattutto perché a un certo punto della storia del pianeta Terra, dagli alberi discese una scimmia nuova, un Uomo, un Adam, che dopo milioni di anni fu in grado in pochi secoli di compiere incredibili balzi in avanti, sia a livello biologico che culturale.

Continueremo a seguire queste affascinanti tematiche.

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Fonti:

– http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0177127

-Telegraph UK

– http://www.telegraph.co.uk/science/2017/05/22/europe-birthplace-mankind-not-africa-scientists-find/