Nostradamus Mabus Siria Obama

e se…?

di Enrico Galimberti, Direttore Acam.it

Ieri sera un amico, Angelo Lombardo, ha condiviso con me su facebook una casualità che si prefigura come una rivelazione. Nel leggere un articolo sulla recente strage avvenuta alla Navy Yard di Washington (dove un militare che afferma di “sentire le voci” ha ucciso 12 persone prima di essere freddato dalla polizia) è balzato all’occhio un nome, quello del segretario alla Marina Ray Mabus.

mabusRaymond Edwin “Ray” Mabus, Jr., classe 1948, è il 75° e attuale Segretario Americano del Dipartimento della Marina Militare. Un passato di tutto rispetto il suo, motivo per il quale Obama lo ha fortemente voluto nominare per questo incarico. Ha anche una pagina facebook personale su cui risponde del suo operare.

Per molti di voi, come per me e Angelo, il cognome particolare del Segretario richiama un altro nome “particolare”.

Recita Nostradamus:

Quartina II, 62

  • Mabus, allor, poi tosto morirà,
  • di gente e bestie un orrendo macello:
  • poi d’un tratto la vendetta verrà,
  • cento, mani, fame, cometa in cielo.

Sullo stile del Veggente, la sua scrittura, e moltissimi dettagli vi rimando alla splendida e amata sezione Nostradamus curata dal nostro ottimo Luciano Sampietro.

Procedo con ordine.

I fatti di cronaca sono su tutti i media.

Nonostante il balletto e i cori falsamente diplomatici dei politici occidentali, la linea dura di Obama che preme per un attacco alla Siria sta vincendo e convincendo anche l’Onu. La Francia fin dal primo giorno è a favore dell’intervento armato, fatto passare come una punizione per il presunto utilizzo di armi chimiche del regime di Bashar al Assad contro i suoi cittadini: una sfida al mondo.

World-War-3Non è lontana la favola delle “armi di distruzione di massa” che avrebbe nascosto Saddam Hussein e la cui “ricerca” portò alla caduta del regime iracheno. Non stiamo ad elencare gli altri falsi pretesti con cui gli USA da sempre ottundono la distratta mente dell’opinione pubblica mondiale. E non stiamo ad elencare le armi chimiche o all’uranio impoverito usate dagli USA;  le italianissime mine anti-uomo che uccidono i bambini in Africa e altrove nel mondo. Non serve ricordare le bombe atomiche sganciate sul Giappone al termine della Seconda Guerra Mondiale.. insomma: si predica e si razzola in modo discutibile. O forse ci sono armi di serie A e di serie B, armi intelligenti e armi criminali.

E’ mia impressione che l’attacco al regime di Assad ci sarà e fra non molto tempo.

Spero di sbagliarmi, in quanto la Russia e il Vaticano non hanno nascosto la fondata certezza che una azione di questo tipo porterà a una guerra di dimensioni mondiali.

Lo scacchiere del resto è già pronto. Da un lato USA, Israele, Francia, Regno Unito, e vedremo che sarà delle scelte degli altri alleati ONU; dall’altro Siria, Iran, Russia e Cina con l’appoggio di stati anti-occidentali. I primi in favore dei “ribelli” (qualunque cosa siano), e i secondi in difesa del principe Assad.

Le pedine si muovono.

Ricordo con un sorriso amaro quando nel 2002-2003 Sampietro scriveva su Acam.it di Assad e si riferiva alla Siria come di uno Stato che avrebbe giocato un ruolo chiave nel futuro prossimo. Ricordo che raccontavo come, secondo lo stesso studioso, Bashar al Assad, anagrammato secondo la regola della ghimatria ebraica (ad ogni lettera dell’alfabeto una cifra numerica) desse un 666 che campeggia nella Rivelazione di S.Giovanni (Apocalisse).

Era un periodo di tranquillità apparente in cui Assad sembrava una speranza per la pace. Ma noi non la vedevamo così e chi ci segue da anni lo sa. E non avevamo torto.

Negli ultimi tempi, Assad ha iniziato una dura repressione nel suo Paese, puntando all’instaurazione di un regime tutt’altro che laico, democratico e moderno.

E così, dopo il farneticante e impalpabile Bin Laden con i suoi videomessaggi, ecco un nuovo Public Enemy no 1 da offrire al mondo.

Sulle questioni pro e contro l’intervento militare in Siria e sulla utilità o convenienza dello stesso mi astengo e ognuno ha la sua opinione.

Ma se verrà aggredita la Siria, la polveriera su cui dormiamo e costruiamo il nostro futuro potrebbe non restare in quiete. Il mondo è allo stremo, con la crisi economica che morde alla gola e ruba lavoro e dignità alle famiglie. Stanno plasmando una generazione e una società disperate, senza futuro, proprio quel che serve in tempo di guerra: gente disposta a tutto.

Una nuova Guerra Totale sembra avvicinarsi.

 

Ed ecco che torno all’apertura di questo mio articolo.

Mai Nostradamus offro un nome proprio di personaggi futuri se non nel caso di un Enrico (celato abilmente per ingraziarsi il sovrano dell’epoca), colui che riporterà il mondo alla pace dopo anni di devastazioni.

Per decenni e forse secoli, gli studiosi del Veggente si sono arrovellati per trovare una chiave di lettura che permettesse di decifrare il termine enigmatico Mabus. Si pensava che fosse un nome in codice, un soprannome, un aggettivo particolare come quelli cui Nostradamus fa spesso ricorso.

Così si parlò di oBAMa e di US come Stati Uniti e molte altre furono le ipotesi costruite.

Ora non si può che restare stupiti del fatto che un esotico Mabus esite OGGI, porta quel nome e ha un ruolo attivo nell’Esercito americano!

Quel che ipotizzo, sempre con lo spirito del gioco che anima le mie riflessioni, è che questa quartina segni il periodo circoscritto in cui i fatti scatenanti una nuova Guerra di portata planetaria si potrebbero verificare.

Mabus esiste OGGI e nella stessa quartina Nostradamus fa entrare in scena una Cometa in cielo.

Delle comete conosciute una, ISON, c’è già, è in avvicinamento, e sarà visibile a breve e per breve tempo.

“Tenendo a mente l’estrema imprevedibilità della luminosità delle comete si possono azzardare le seguenti previsioni sulla sua visibilità: dall’agosto 2013 dovrebbe essere visibile con un piccolo telescopio o un binocolo, da fine ottobre/inizio dicembre dovrebbe cominciare ad essere visibile a occhio nudo, rimanendo visibile fino a metà gennaio 2014…” (fonte wikipedia)

Il personaggio del profeta, Mabus muore, mentre in cielo risplende una cometa molto luminosa, e da lì in poi i fatti precipitano. A fine anno 2013?

Diceva Agatha Cristie: “”una coincidenza è una coincidenza; due coincidenze sono un indizio; tre coincidenze rassomigliano ad una prova”. Siamo andati ben oltre le folli argomentazioni contro cui si scagliano i detrattori della validità delle visioni di Nostradamus. Qui il cerchio sembra stringersi e sulla mappa inizia a delinearsi la  X. Qui vediamo coincidenze che “rassomigliano ad una prova”.

Abbiamo un motivo in più per augurare lunga vita al buon Ray Mabus, sperando che sia solo una possibile, ennesima coincidenza.

Ma non dimentichiamo che:

-In Vaticano siedono 2 papi di cui uno Gesuita (“grigio e nero”…”compagnia”….Nostradamus)

-Papa Francesco è il primo Vescovo di Roma a vestire solo di bianco (Fatima)…

-La bandiera dell’Europa raffigura dodici stelle dorate (Apocalisse)…

-E’ da poco volto un nuovo ciclo astronomico secondo i Maya e siamo alle porte della casa dell’Acquario…

…continua?

 Speriamo bene, ma teniamoci pronti.