ACAM Associazione Culturale Archeologia e Misteri ~ NOSTRADAMUS profezie del settimo millennio

Nostradamus e gli Omosessuali

E così il reverendo Gene Robinson è stato eletto vescovo coadiutore della Chiesa Episcopale Anglicana d’America e chiamato a svolgere il suo ufficio nella diocesi del New Hampshire.

Gli anglicani degli U.S.A. sono circa 2.500.000, ma sicuramente il fatto che sia stato eletto vescovo un reverendo dichiaratamente omosessuale creerà seri grattacapi alla Chiesa Anglicana d’Inghilterra, già profondamente in crisi per lo spinoso problema della celebrazione dei matrimoni tra divorziati e per la costante emorragia di fedeli a favore della Chiesa Cattolica (circa 5.000 all’anno!).

La Chiesa Cattolica, dal canto suo, ha assunto un atteggiamento risoluto nei confronti dei preti omosessuali, ritenuti assolutamente incompatibili con l’abito talare; ciò è stato ripetutamente ribadito dal cardinale Jorge Medina Estevez, già responsabile del Dicastero Vaticano per il Culto, che a suo tempo aveva anche energicamente richiamato le autorità ecclesiastiche al dovere di vigilare sui seminari per impedire che omosessuali potessero ricevere il sacramento dell’Ordine. Inoltre, il cardinale Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, ha in questi giorni pubblicato un documento contrario alla legalizzazione delle coppie gay, confermando l’atteggiamento reciso e mantenuto sempre senza tentennamenti da parte della Chiesa Cattolica.

Il problema dell’omosessualità tra i preti da tempo affligge la Chiesa, tormentata da scandali che scoppiano in questa o quella contrada, scandali che un tempo venivano soffocati tra le mura di conventi o vescovadi e che oggi emergono per il venir meno di quel diffuso sentimento di vergogna che privilegiava il candore della facciata rispetto al fatiscente degrado sottostante, impedendo un intervento risanatore. 

Nell’opera di Nostradamus anche questo spinoso aspetto del mondo moderno è affrontato: il Veggente chiama gli omosessuali “androgyns”, termine mutuato dal greco e che letteralmente significa “uomo-donna”.

La condizione degli Androgini è trattata, tuttavia, non nelle Centurie, che costituisce l’opera maggiore e più nota, ma nei Presagi, che sono un insieme di quartine raccolte per anno ed invero fin qui non molto studiate.

Ai gay, in particolare, si riferisce il Presagio 74:

I laici (chiamati colorati, perché i loro abiti cambiano di colore secondo la moda)  e i preti omosessuali manifesteranno sordo malcontento per la loro condizione: il modo di sentire comune per lungo tempo li costringerà a una vita fatta di disagio e di sotterfugi dettati dalla necessità di celare le loro inclinazioni,  ma l’esplodere delle manifestazioni da parte degli omosessuali dichiarati (il gay pride) li rallegrerà, perché riterranno essere finiti i tempi dell’emarginazione e della persecuzione. Invece, nonostante cortei e pubbliche sfilate in varie città del mondo, i tempi della tolleranza non sono ancora venuti e molti tra loro, a causa della loro omosessualità, saranno discriminati sul lavoro e costretti a vivere in miseria.

Quando tutto ciò finirà? Temo che dovremo arrivare al 2025, anno in cui il Mondo, secondo Nostradamus, troverà la sua svolta epocale e vi sarà nel mondo una sola religione, anche se il Veggente non spiega quale atteggiamento essa avrà verso gli omosessuali.

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