ACAM Associazione Culturale Archeologia e Misteri ~ NOSTRADAMUS profezie del settimo millennio

Le elezioni del 9 aprile ed il rischio di un attentato
di Luciano Sampietro

Riprendo dopo una lunga pausa a collaborare con A.C.A.M. in ciò spinto non solo da numerosi lettori che in questo periodo mi hanno scritto sollecitando una ripresa delle pubblicazioni, ma anche perché ritengo sia doveroso da parte mia comunicare quello che temo possa avvenire nel corrente anno, che per me resta quello cruciale per la storia dell’Umanità, l’inizio cioè di quel periodo che le Sacre Scritture chiamano la Grande Tribolazione (Matteo, 24:21; Paolo, 2 Timoteo, 3:1; Apocalisse, 6, 1 – 11).

Avevo lasciato i lettori con un articolo concernente Benedetto XVI e da Lui riprendo il filo.

Quartina V, 46:

Come già ho avuto modo di scrivere, con l’appellativo “Sabino” il Veggente indica l’attuale pontefice che porta il nome di San Benedetto, che proprio in Sabina operò per tutto il corso della sua vita, fondandovi numerosi monasteri.

E’ dunque all’elezione dell’attuale Pontefice, sicuramente contestata da una parte dei cardinali italiani, che il Veggente collega il nefasto accadimento del ferimento di Roma da parte degli “albanois”, che non sono, come potrebbe sembrare, gli albanesi, ma “coloro che provengono dall’alba” cioè dall’oriente (in francese, albanese si scrive, come in italiano, “albanese”).

Nostradamus ovviamente non fa nella quartina menzione delle elezioni italiane, anche se in altra, riferendosi al tempo attuale fatto di scontri, liti furibonde, polemiche senza fine ed insulti, le definisce “conflitto italico”, che nel mio libro avevo inteso quale vero e proprio scontro armato e che invece altro non era se non il contrasto dialettico particolarmente acceso tra le due contrapposte fazioni.

Vi sarebbero dunque tutti gli ingredienti per il verificarsi della sinistra profezia, analogamente a quello che accadde in Spagna in occasione delle elezioni politiche: anche l’Italia, come lo era la Spagna di Aznar, è militarmente impegnata in Iraq; anche da noi, come in Spagna, i partiti di sinistra reclamano a gran voce il ritiro della missione e propendono in linea generale per la causa palestinese, anche qui, infine, un attentato di gravi proporzioni avrebbe l’effetto di spostare l’ago della bilancia a sinistra, determinando il sicuro trionfo dell’Unione di Prodi, senza contare le ripetute minacce all’Italia da parte di Al-Quaeda e gli avvertimenti dell’intelligence americana, che è giunta al punto di sconsigliare i propri connazionali dal visitare in questo periodo Roma.

Esiste qualche riferimento temporale che consenta di individuare con più precisione il tempo?

Il più inquietante è legato all’attuale pontefice, al quale si riferisce la quartina VI, 26, che apparentemente gli attribuisce quattro anni di pontificato, ma che, a mio giudizio, se letta correttamente, prevede un tempo sensibilmente inferiore, come avrò modo di illustrare in un successivo articolo.

Ma ve ne sono altri legati alla cronologia complessiva delle Centurie: se, come temo, l’inizio della Grande Tribolazione coinciderà con l’apparizione nei nostri cieli della cometa Schwassmann – Wachmann 3 (chiamata più semplicemente SW3) ai primi di maggio, il tempo degli attentati dovrebbe finire a breve e ad esso dovrebbe subentrare un periodo infinitamente più buio, una notte lunga e tenebrosa, alla fine della quale l’Umanità troverà il Sole di una pace duratura ma, soprattutto, di una convivenza senza egoismi.

 

          TORNA A "NOSTRADAMUS: PREVISIONI DEL TEMPO"
VAI AL SOMMARIO PRINCIPALE