Onomanzia Papale e Petrus Romanus

di Sigismondo Panvini

Giudizio Universale (fonte: scienze.fanpage.it)
Giudizio Universale (fonte: scienze.fanpage.it)

All’atto dell’elezione, il nuovo Pontefice secondo un‘usanza ultramillenaria deve cambiare il suo nome assumendone uno nuovo.  Si tratta certamente di un rituale iniziatico che indica che insieme con la carica il nuovo Pontefice assuma un diverso livello esoterico. Tale tradizione viene fatta risalire a Gesù Cristo che disse a Simone lo Zeloto: “Tu sarai Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa”, ma in realtà l’importanza del significato del nome nasce dalla cultura Egizia approdando poi in quella Ebraica .

La Genesi narra che Dio cambiò il nome ad Abramo e a sua moglie Sara perché il nuovo nome assumesse un significato più aderente al progetto che aveva per la loro discendenza. La cultura Greca, assorbì questa usanza. La pratica di divinare il nome ebbe origine in quel periodo e si integrò con la numerologia.

I Pitagorici insegnavano che le menti, le azioni ed i successi degli uomini erano legati indissolubilmente ai loro nomi e al loro destino.  Platone raccomandava la massima cautela nell’imporre il nome e scrisse che il nome deve indicare le qualità del nominato.  Esiste una onomastica esoterica che si accoppia ad una numerologia segreta papale .

E se ciascun nome ha una origine etimologica, il destino di chi lo porta non è estraneo al suo significato, che insieme col significato del cognome corrisponde alle tendenze, alle inclinazioni, alle aspirazioni, ai caratteri psico- fisiologici di ciascuno di noi. Per i cultori della onomanzia, non hanno dubbi, ogni persona soggiace a determinati influssi del proprio nome. Ma anche molteplici tradizioni (a livello sia di religioni istituzionalizzate, sia di credenze popolari o più accentuatamente magiche) insistono sul fatto che il nome non soltanto corrisponde all’essenza dell’oggetto, ma è quell’essenza, e dunque le sorti dell’oggetto sono condizionate da quelle del nome i primi 54 papi dopo Pietro mantennero il proprio nome di battesimo fino all’anno 532. (sul significato di 532 vedi il mio  Il tempo della Fine ed punto d’incontro) .

Le cose cambiarono con l’ascesa al sacro soglio del 56 ° (= 11) successore di Pietro I: Giovanni II (al secolo Mercuriale) il quale venne consacrato il 2 Gennaio del 533 .

Il  richiamo simbolico del nome Giovanni è legato alla figura del Battista che ha lo scopo di unire significativamente il vecchio tempo, con il nuovo.

Giovanni Battista chiude l’epoca passata e l’antica Legge e preannuncia il secondo avvento.

Non per nulla gli scritti novotestamentari approvati dalla Chiesa si chiudono con uno scritto di S. Giovanni evangelista: L’apocalisse.  I Papi hanno usato 70 ( numero associato al pianeta Venere) nomi tra cui Giovanni che è stato adottato 22 volte .

Per una antica tradizione segreta non vi può essere una numerazione superiore a XXII (numero di lettere dell’alfabeto ebraico ) .  Gli annali della chiesa di Roma ricordano tuttavia due pontefici che assunsero lo stesso Nome di Giovanni XXIII (Baldassare Cossa (1410-1415) ed Angelo Roncalli(1958-1963) .

Bisogna tuttavia considerare che benché entrambi i pontefici portino entrambi lo stesso appellativo in realtà sono entrambi Giovanni XXII essendo la sequenza cronologica dei papi dal nome Giovanni passati dal papa Giovanni XIX a Giovanni XXI , saltando a piè pari il XX .(per non parlare della papessa)

Tale evidenza fa sì che ci siano stati in realtà 22 papi con il nome Giovanni e non XXIII.

Il napoletano Baldassare Cossa l primo di questi due papi che hanno portato lo stesso nome già legato pontificio di papa Alessandro V ,(molto verosimilmente fece avvelenare il vecchio papa per prenderne il posto) fu nominato Papa il 25 Maggio del 1410 .

Tale pontefice che indisse il concilio di Costanza del 1414 può essere considerato uno dei peggiori papi della storia , colpevole di tremendi misfatti e scelleratezze fu riconosciuto simoniaco e deposto dalla carica il 29 Maggio del 1415. Si sa che convisse con la sorella del cardinale di Napoli ,che ebbe una relazione con la moglie del fratello e che aveva trecento suore in un convento di Bologna come amanti .  Papa Martino V suo successore lo riammise in seno alla chiesa assegnandogli la carica di cardinale vescovo di Tuscolo.  Circa il nuovo Papa di Roma  ,Jorge Mario Bergoglio che, dopo  266 suoi predecessori, ha scelto come nome Fancesco, occorre sottolineare che il nome segna l’inizio di una nuova ECCLESIA .  Il mercante Pietro Bernardone  padre di S. Francsco d’Assisi ribattezzò il proprio figliolo che prima si chiamava Giovanni col nome nuovo di Francesco sarebbe divenuto santo .

Si tratta di una svolta epocale in seno alla chiesa di Roma . Il nuovo Papa  con una siffatta lettura è il Petrus II di cui fa cenno la famosa profezia di Malachia che secondo questa intepretazione si è completamente realizzata.

S. Panvini