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Nel 1926 andò a Vienna richiamato dalla vicenda di Eleonore Zugun, una contadinella rumena di 13 anni. Sul suo volto, le mani ed il corpo apparivano segni di morsi, graffi e ferite che a suo dire le venivano inflitti da uno spirito malvagio invisibile. La sua famiglia, terrorizzata, dapprima la mandò in un monastero; poi, quando i fenomeni si riseppero, la portò a Vienna. ospite di un gruppo di studiosi. In Austria la persecuzione continuò. Nell'appartamento di Eleonore si udivano misteriosi raspamenti dietro i muri e si verificavano incomprensibili spostamenti di oggetti. Sotto gli ochhi di Price, un tagliacarte d'acciaio lungo una ventina di cm attraversò la stanza andando a piantarsi al centro di una porta. Due minuti dopo Eleonore lanciò un urlo e Price vide il segno di un morso sul suo braccio. La rottura di piatti, tazze e bicchieri è comune nei casi di poltergeist. Altro fenomeno pressoché costante è la caduta di pietre. Un caso tipico avvenuto a Tucson, in Arizona, nel 1983, è stato studiato da D Scott Rogo. La famiglia vittima dei fenomeni era composta da padre, madre e tre figli dai 15 ai 20 anni. Da dieci settimane cadevano intorno alla loro casa pietre di ogni dimensione; i lanci cominciavano nel pomeriggio inoltrato e continuavano per due o tre ore. Alcune delle pietre cadevano sul tetto, ma la maggior parte colpiva la facciata della casa o le macchine parcheggiate davanti. La famiglia era convinta che a gettare i sassi fosse un teppista nascosto all'intorno, ma per quanto gli avessero dato la caccia, non erano mai riusciti a coglierlo sul fatto. Una pattuglia di poliziotti, chiamata ad investigare, ugualmente non trovò nulla, ma ebbe la macchina ammaccata dalle sassate.I membri della famiglia, quando lanciavano un grido di sfida al teppista presunto, venivano subito ripagati da una vera granugnola di pietre. Una volta una troupe televisiva locale venne a fare delle riprese, e fu accolta da una pioggia di sassi, particolarmente concentrata sulla macchina dello sceriffo che aveva accompagnato i cameramen. Il fenomeno cessò all'improvviso, così come era cominciato. L'unico dato che gli investigatori riuscirono a cogliere, fu che il lancio dei sassi verso la casa avveniva in particolare quando tutta la famiglia era all'interno, e non c'era quasi alcuna attività quando la casa era vuota. (tratto da "I Misteri")
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