Spirited di Rebecca Rosen

Rebecca Rosen

SPIRITED – Entra in contatto con un mondo nuovo

ed. Corbaccio
pagine 295

Recensione di Enrico Galimberti del 18 aprile 2011

Chi mi conosce lo sa: non nutro simpatia per l’argomento “medianico” (comunicare con gli spiriti) e provo disaffezione per quanti fanno del loro sesto senso una fenomeno “mediatico”, affollando le tv e insidiando spesso in modo fastidioso le persone che hanno da poco subìto il distacco da una persona amata.

Ho quindi iniziato con titubanza la lettura consigliatami di Spirited, di Rebecca Rosen, una giovane donna che ha imparato a comunicare con le entità non corporee.

Fin dalla prima pagina del libro, con grande sorpresa, mi sono lasciato trasportare, vuoi per lo spiccato senso dell’humour dell’autrice, lo stile semplice e colloquiale, vuoi per la modestia della sua narrazione, svolta in punta di piedi, senza mai essere saccente e pretestuosa.

Quel che traspare è l’umanità della Rosen, che ha imparato ad ascoltare e a vedere in modo nuovo la natura fuori e dentro di sé, attraverso esperienze che molti di voi che leggete questa recensione hanno magari provato e spesso descritto come coincidenze, intuizioni, destino.

Il libro è una testimonianza, quella di una ragazza che scopre di avere in sé “qualcosa” che sa molto più di quello che la sua mente razionale dovrebbe sapere. Hermann Hesse scriveva in “Demian”: “eppure non volevo tentar di vivere se non ciò che spontaneamente voleva erompere da me”. Le filosofie orientali ci dicono che dentro di noi c’è qualcuno che sa già tutto.

A metà tra racconto di vita e manuale per accrescere le nostre percezioni, trovo Spirited un bel libro per quanti sentono che la realtà va al di là della nostra comprensione e si vogliono avvicinare all’argomento tanto complesso dell’esistenza, intesa come eterna, già prima e anche dopo la vita nel corpo materiale.

La Rosen non vede i morti e probabilmente ne sarebbe terrorizzata, come ognuno di noi. Ma ha imparato ad essere più attenta al mondo esterno, a riconoscere e interpretare i segnali degli Spiriti, degli Angeli e dei trapassati, attraverso il linguaggio della natura, le voci che affollano la nostra mente e che spesso sembrano non appartenerci, le coincidenze che si manifestano.

E’ apprezzabile il fatto che a differenza di molti medium, Rebecca Rosen non faccia di sé una eletta con facoltà paranormali superiori agli altri. Ci vuol dire che tutti noi, in quanto umani, abbiamo un senso, l’intuito, che utilizziamo spesso inconsciamente, a cui non prestiamo ascolto, e che invece andrebbe sviluppato.

Chi di noi non ha mai detto a un amico: “non chiedermi come, ma lo so e ne sono sicuro! Fidati di me e vedrai che andrà bene” (oppure “non farlo perché ho un brutto presentimento)?

Chi conosce le dottrine orientali e pratica ad esempio lo Yoga e la meditazione, sa che il vero è sepolto sotto il fragore del vissuto, dei nostri pensieri, della nostra personalità e delle nostre maschere, tutti attrezzi che servono a vivere e capire il mondo esterno. Ma mettendo a tacere tutto questo, anche solo facendo una passeggiata nella natura o un bagno rilassante, è possibile fare riemergere quella parte silenziosa di noi e percepire un altro mondo, dove non occorre pensare o agire, basta essere.

Spirited offre molti spunti di ricerca personale e di riflessione dando anche validi consigli su come superare i traumi del proprio vissuto. Dopo tutto è proprio una drammatica esperienza vissuta che spinge l’autrice su una strada nuova.

Con semplicità e ironia, battute e simpatici aneddoti, la Rosen ci fa l’esempio di alcune meditazioni, per permetterci di entrare in contatto con il nostro intuito, capire che non siamo sempre soli, distinguere chi ci assiste e capire i suoi messaggi.

Tutti noi, secondo l’autrice, siamo degli strumenti in grado, come una radio o un televisore, di sintonizzarci su diversi livelli di realtà. Ci spiega le differenze tra Angeli, Spiriti Guida, Fantasmi e anime perse; distingue tra pensiero mentale e pensiero intuitivo. Ci spinge a ritenere ovvia la vita oltre la morte e addirittura la vita prima della nascita. Ci conforta sulle tragicità della vita e sono convinto che anche voi come me vi troverete a sorridere e a dire: è così ovvio, l’ho sempre pensato.

Quali sono però i segni che ci possono segnalare la presenza di uno Spirito? I sogni che sembrano premonitori, lo sono davvero? Possiamo decifrare i messaggi che arrivano da altrove? E’ necessario farlo? Esiste il destino? Siamo noi che decidiamo come vivere e addirittura come morire? Che ruolo ha la nostra anima, cosa c’è prima e dopo la vita terrena?

Queste sono solo alcune delle domande cui Rebecca Rosen offre la sua risposta.

La prefazione è curata da James Van Praagh, produttore di Ghost Whisperer in onda sulle reti rai. Non è un caso, forse, che durante la lettura io abbia immaginato la giovane autrice con le sembianze di Jennifer Love Hewitt.

Non voglio entrare nei dettagli o svelarvi i contenuti, ma se sono riuscito a trasmettervi la curiosità e il mio piacere nei confronti di Spirited di Rebecca Rosen per Corbaccio Editore, non mi resta che augurarvi…buona lettura!

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