Ripresa Aggiornamenti

di Luciano Sampietro

Dopo la lunga pausa estiva e un ulteriore periodo di riflessione dovuto a impegni professionali, eccomi a riprendere con una settimana di ritardo rispetto a quanto annunciato, il mio dialogo con i numerosi lettori di ACAM che mi scrivono.

In questo periodo sono successi eventi che, purtroppo, confermano che il mondo si sta avviando verso un immane conflitto la cui origine è identificabile proprio con l’11 settembre, come Nostradamus aveva previsto con incredibile precisione:

  • Mare di fuoco al centro della Terra,
  • intorno alle torri della città nuova,
  • due grandi blocchi a lungo faran guerra,
  • poi Aretusa arrosserà acqua nuova.

(Centuria I, 87)

Il centro della Terra altro non è che il World Trade Center, avvolto l’11 settembre da un mare di fuoco. Da allora, secondo il Veggente, sarebbe cominciato il conflitto tra occidentali ed orientali fino a quando il sangue degli innocenti (Aretusa, la ninfa uccisa dal dio del fiume Alfeo) non sarebbe stato sparso in grande quantità.

Nel frattempo si sono conclusi i giochi olimpici di Atene, ma quel che è veramente singolare è il fatto, segnalatomi anche da numerosi lettori, che proprio in coincidenza con la loro apertura il governo britannico ha comunicato il proprio assenso alla clonazione degli embrioni umani, così aprendo la strada proprio alla creazione di una nuova specie di uomini.

Un altro lettore, con molta acutezza, mi ha segnalato che la strage in Ossezia potrebbe aver realizzato la profezia della II, 39: 

  • Un anno prima della guerra italica
  • Germania, Francia, Spagna per il forte,
  • cadrà la scuola, casa di Repubblica,
  • dove, salvo pochi, soffocati a morte.

In effetti, quest’anno Germania, Francia e Spagna hanno preso le distanze dagli U.S.A. circa l’Iraq, attestandosi in una posizione defilata  (“le fort”). Se così è il 2005 dovrebbe essere caratterizzato da un “conflitto italico” e va detto, sotto tale profilo, che le tensioni politiche sono in questo momento molto forti ed ancor più lo saranno quando la riforma dell’Ordine Giudiziario sarà definitivamente varata e riprenderà a Milano il processo al premier Berlusconi.

E’ su questi temi che si giocherà il destino del nostro Paese.