SenzAtomica

alla rotonda delle besana è presente una targa del 1971 che recita "i naufraghi della paura atomica lasciano agli scampati del futuro questo testimone di pietra." E ora questo luogo ospita Senzatomica, una curiosa coincidenza che chi si è occupato dell' allestimento ha fotografato e postato sulla pagina facebook dedicata alla mostra (https://www.facebook.com/senzatomica?fref=ts)

Acam appoggia il progetto SenzAtomica!

SenzAtomicaSe vi trovate a Milano in questi giorni potete visitare una mostra davvero molto interessante, nel giro di una settimana dalla sua apertura ha già accolto circa 5000 visitatori di tutte le età fra cui Roberto Baggio che ha presenziato all’inaugurazione.

La città è stata ed è coinvolta da moltissimi eventi a sostegno della campagna, un flash mob ha annunciato la sua apertura in piazza Duomo, dove più di mille persone al suono d’allarme di campanelli e fischietti si sono abbassate insieme coprendosi la testa in silenzio creando un momento davvero speciale per chi si è venuto a trovare li per caso.

Concerti, aperitivi, ed eventi artistici si sono avvicendati e continueranno ad essere presentati in questi giorni, e radio e stampa stanno pubblicizzando l’evento.

Vi sto parlando di SenzAtomica, un percorso multimediale aperto a tutti e ad ingresso gratuito che tratta di un argomento scottante e oggi non abbastanza sottolineato, il disarmo nucleare.

SenzAtomica
Alla rotonda delle besana è presente una targa del 1971 che recita “i naufraghi della paura atomica lasciano agli scampati del futuro questo testimone di pietra.” E ora questo luogo ospita Senzatomica, una curiosa coincidenza che chi si è occupato dell’ allestimento ha fotografato e postato sulla pagina facebook dedicata alla mostra (https://www.facebook.com/senzatomica?fref=ts)

In questa mostra viene proposta l’idea di una rivoluzione interiore come via per creare una nuova cultura della pace che si vada a sostituire alla cultura della guerra in cui siamo tutti cresciuti e che giustifica, con il paradosso della sicurezza, l’esistenza e l’utilizzo di armi di distruzione di massa, in particolare delle armi nucleari.

Il percorso è disposto in maniera suggestiva nella chiesa di San Michele, all’interno della Rotonda della Besana, proprio nel cuore della città.

La scelta di questo edificio colpisce non solo per la particolarità architettonica della struttura, ma anche per la sua storia, si tratta infatti di un ex complesso cimiteriale in stile tardo barocco che fungeva da cimitero dei poveri per l’ospedale Maggiore e cadde in disuso nella metà del 700.

La struttura circolare con un elegante colonnato abbraccia un giardino raccolto e silenzioso, al cui centro si trova la chiesa sconsacrata.

La pianta di questa chiesa è a croce greca con quattro braccia della stessa misura, al suo interno alte colonne con capitelli decorati con teschi e una suggestiva cupola con un oculo aperto verso il cielo rendono l’ambiente solenne ed austero.

I pannelli che raccontano il percorso della mostra sono alternati a video e a proiezioni.

SenzAtomica
Il flash mob in piazza duomo

La mostra si apre con una sezione che parla della situazione attuale riguardo agli armamenti nucleari e ai costi e ai rischi che la sicurezza mantenuta tramite l’idea della deterrenza comporta, e si snoda attraverso il toccante racconto di quanto è accaduto in Giappone alla fine della seconda guerra mondiale, e, proprio sotto la cupola centrale, ci si può sedere ad ascoltare le testimonianze dei sopravvissuti al catastrofico lancio delle bombe di Hiroshima e Nagasaki.

Ogni 30 minuti circa la simulazione ad alto volume di un’esplosione atomica copre la musica soffusa e rende davvero intenso il messaggio di questa importante campagna per il disarmo.

La sezione finale parla di quanto è stato fatto e quanto ci si propone di fare per raggiungere il disarmo e lo smantellamento delle armi atomiche, e suggerisce un percorso fatto di piccoli passi che si possono applicare nella vita di tutti i giorni per creare una cultura della pace nel nostro quotidiano che renda inammissibile l’esistenza di ordigni in grado di annientare la vita sul pianeta.

SenzAtomica
L’inaugurazione

Il disarmo di cui qui si racconta non è solo un disarmo legato alle armi atomiche,  ma un processo che viene definito “rivoluzione umana” dai fondatori della Soka Gakkai Internazionale, l’ente laico buddista che ha organizzato questa mostra e questa campagna.

La rivoluzione umana è un percorso interiore che porta l’essere umano ad esprimere il suo potenziale e a creare in se stesso e attorno a se un ambiente sereno, appagato e pacifico tramite l’ascolto, il dialogo, il coraggio e la costante consapevolezza che tutti siamo collegati da un filo sottile, fra noi e con l’ambiente in cui viviamo.

La cortesia delle persone che si occupano sul posto della sicurezza e dell’accoglienza vi sorprenderà, e i ciceroni che guidano gratuitamente il pubblico che lo richiede nel percorso sono preparati e molto motivati, e saranno felici di fornirvi tutte le spiegazioni e le informazioni che hanno a disposizione durante la vostra visita, e all’uscita non dimenticate di firmare la petizione.

La mostra è aperta fino al 29 di Marzo dalle 8.30 alle 22.30, per prenotare le visite e per informazioni potete telefonare fino al 28 di Marzo dalle 9 alle 13, dal lunedi al sabato a uno di questi numeri:

02 49680522–02 49680528

ingresso gratuito 

il sito di SenzAtomica: http://www.senzatomica.it