Significato del tema natale

Cosa può dirci il Tema Natale?

di Annamaria Calovini

Chi cerca di andare da un astrologo per farsi fare un oroscopo personale, in genere non lo fa per conoscere meglio se stesso, ma piuttosto per scoprire cosa gli riserva l’avvenire. Eppure i due concetti, in un Tema Natale, sono strettamente correlati: esso ci dice chi siamo per poterci dire dove andiamo.

Il nostro Tema Natale dovrebbe essere per ognuno di noi una specie di Mappa del Tesoro, in cui il tesoro altro non è che la piena realizzazione di un compito che ci è stato affidato in questo mondo (sia che riteniamo di essere stati creati con una sola vita, da rendere meritoria ed utile al massimo, come credono cristiani, ebrei e musulmani, sia che ci riteniamo immersi in un succedersi di esistenze, con debiti Karmici da saldare, come pensa per esempio un induista o un buddista).

Quindi l’idea di una lettura del proprio oroscopo per una finalità superiore alla nostra stessa esistenza dovrebbe guidarci ad una corretta interpretazione.

E chi non crede in Dio? Chi si professa ateo? Come potrà leggere con questa finalità la sua mappa personale?

In realtà gli atei generalmente non credono all’oroscopo, né all’astrologia, e neppure alla magìa o a qualsivoglia fenomeno soprannaturale. Si avvicineranno all’oroscopo solo per criticarlo e confutarlo, resteranno scettici e continueranno a non credere in alcuna disciplina che non sia stata dimostrata scientificamente. Non dobbiamo fargliene una colpa, perché anche loro agiscono in base alla loro mappa personale, ed il loro compito è evidentemente quello di non credere, di non avere alcuna fede, forse perché così stimolano quelli che invece credono a dare prova delle loro ragioni.

Torniamo dunque a vedere cosa può raccontarci di noi, e del nostro compito esistenziale, il nostro Tema Natale.

Come abbiamo già considerato, esso rappresenta i simboli su due sfondi sovrapposti, un cerchio suddiviso in dodici settori di uguale dimensione, i segni, ed un altro cerchio suddiviso anch’esso in dodici settori, di misura però diversa tra loro, le case, che iniziano dall’ Ascendente (è la posizione in cui si trovava a sorgere una costellazione nel momento in cui il soggetto nasceva) e vengono determinate con calcoli che comprendono il luogo di nascita (la latitudine e longitudine), in quanto sono come delle proiezioni sulla Terra delle simbologie delle costellazioni stesse. Se il discorso vi pare ingarbugliato non preoccupatevi: in fondo ciò che realmente interessa non è il come si sia giunti a costruire un “orologio-oroscopo” con tali caratteristiche (e la cui ideazione si perde nella notte dei tempi), quanto il fatto che tali rapporti matematici finiscano per esprimere un carattere, una personalità ed un percorso di vita.

Il primo simbolo che prendiamo in considerazione è il nostro Sole. Nel Tema è rappresentato in questo modo: . Poiché noi diciamo di essere di un segno in base al punto in cui si trova il nostro Sole, se siamo dei Gemelli il nostro Sole si trova in tale segno, se siamo del Cancro il nostro Sole è in Cancro, e così via.

Il passaggio tra un segno e l’altro avviene quando il Sole lascia il 29° di un segno per entrare nel grado 0 del segno seguente. Poiché questo non avviene esattamente alla mezzanotte di un certo giorno, ma può avvenire in un certo periodo di tempo, chi è nato nel primo o nell’ultimo giorno di un segno dovrà verificare il proprio Tema Natale per vedere in quale ora, nel giorno della sua nascita, il Sole aveva cambiato segno.

Il nostro Sole rappresenta il fulcro attivo della nostra personalità. Ci dice in che modo tendiamo ad agire nel nostro ambiente (a seconda del Segno in cui si trova) e in quale ambito ci sentiamo più a nostro agio e cerchiamo di affermarci (a seconda della Casa in cui si trova).

Per esempio, nel Tema che abbiamo visto nel capitolo precedente il Sole è in Vergine (dispiega le sue energie nella cura meticolosa, nell’organizzazione dei dettagli, nella ricerca e raccolta, nella conservazione, nel collezionismo…) ed in undicesima casa (vuole affermarsi socialmente, mette l’amicizia fra i suoi valori principali, cerca di affermarsi in una cerchia di amici e collaboratori).

Naturalmente questo è solo un brevissimo cenno su ciò che ci può dire il nostro Sole, perché l’analisi e la sintesi di un Tema Natale richiedono abilità ed intuito, oltre ad esperienza. Ecco perché non riusciamo ad ottenere un oroscopo soddisfacente semplicemente assemblandone i pezzi, ma abbiamo bisogno di un astrologo esperto che ci aiuti ad avere una visione d’insieme. Non possiamo leggere un quadro sezionandolo in pezzettini ed osservandoli poi al microscopio, ma per ammirarne la bellezza ed il significato dobbiamo guardarlo da lontano, e spesso con l’aiuto di una guida che ci faccia cogliere la sua originalità ed unicità!

In questo libro però vogliamo spiegare cosa possiamo scoprire avvicinandoci all’oroscopo, senza pretendere di insegnare in poche righe a sostituirci ad un astrologo competente, e diamo solo quel minimo di nozioni che possono poi essere approfondite sui numerosi testi di astrologia in commercio.

Il secondo simbolo che osserviamo è la Luna, che ci appare facilmente riconoscibile perché rappresentata da una semplice mezzaluna: . Essa ci indica l’origine della nostra esistenza, l’infanzia, la madre, la gravidanza (per la donna), la donna amata (per l’uomo), in base al segno in cui si trova; ci spiega anche in quali campi possiamo mettere a frutto la nostra sensibilità, fantasia, capacità intuitiva (a seconda della Casa in cui si trova).

Cosa ci dice invece Mercurio? Il suo simbolo vuole indicarci in che modo riusciamo ad applicare la nostra intelligenza, la velocità del nostro pensiero, ma rappresenta anche il modo in cui viviamo la nostra adolescenza; la Casa in cui si trova ci dirà l’ambito in cui il nostro pensiero entra meglio in contatto con gli altri.

Eccoci a Venere, il cui simbolo è usato genericamente anche per indicare il femminile: . La sua posizione in un certo segno ci dice come viviamo la nostra affettività, come entriamo in contatto con gli altri, verso chi stabiliamo rapporti di simpatia oltre che d’amore; nell’occupare una Casa ci fa capire in quali situazioni ed ambienti il nostro fascino e la nostra sensualità saranno meglio apprezzati.

Marte, il cui simbolo  rimanda all’idea del maschile, rappresenta ovviamente la nostra aggressività ed il nostro dinamismo, che ci spingono ad entrare in competizione con gli altri e ad affermare la nostra personalità. La situazione in cui verificheremo meglio l’esplicarsi di questa nostra carica ci sarà suggerita dalla Casa occupata.

I pianeti di cui abbiamo parlato fino ad ora sono pianeti “veloci”, cioè impiegano poco tempo a transitare in un segno ( la Luna poco più di un giorno, il Sole ovviamente un mese, Mercurio Venere e Marte un periodo variabile da meno di un mese a qualche mese, quando visti dalla terra ci danno l’illusione di una sosta o addirittura di un breve ritorno indietro).

I pianeti seguenti sono invece “lenti”, in quanto sostano in un segno a lungo: Giove e Saturno in genere uno e due anni, gli altri dai sette ai vent’anni circa. Questo serve a farci capire che alcune situazioni presentate da questi pianeti sono “generazionali”. Ci offrono cioè il modo di comprendere cosa unisce una generazione (e la separerà sia dai padri che dai figli); d’altra parte nel Tema Natale questi pianeti saranno in Case diverse a seconda dell’ascendente del soggetto, anche se nello stesso segno dei nati nello stesso anno, decennio, ventennio. Quindi avranno comunque anche una valenza personale. Ecco in breve i loro significati principali:

Giove, il cui simbolo è , rappresenta l’espansione e la dilatazione, perciò è in genere considerato l’indicatore del Successo. Esso ci invita all’ottimismo e ci rende capaci di espandere le nostre capacità nei campi che il nostro oroscopo ci indica.

Saturno, simboleggiato in questo modo , al contrario rappresenta la chiusura, il restringimento, il pensiero meditato e saggio. Per questo motivo viene considerato foriero di sacrificio, ma anche di impegno e serietà nell’affrontare le situazioni simboleggiate nel nostro Tema .

Le simbologie di Urano, Nettuno e Plutone sono state studiate solo recentemente, visto che gli antichi non ne conoscevano l’esistenza. Comunque al giorno d’oggi la velocità e la quantità delle informazioni raccolte dagli astrologi ci parlano soprattutto di alcuni valori.

Urano, il cui simbolo è , simboleggia l’Imprevisto, che spesso nella nostra vita irrompe scompaginando le nostre azioni e mutando repentinamente la nostra situazione esistenziale,

Nettuno, dal simbolico tridente , esalta la proiezione dell’uomo verso spazi lontani, sia fisici che mentali, e lo induce a ricerche esistenziali.

Plutone, simboleggiato da una semplice , ha a che vedere con la creatività, ma anche con le forze segrete ed inconsce che in ogni atto creativo vengono messe in gioco

Infine notiamo brevemente che da molti anni alcuni astrologi teorizzavano l’esistenza di un ulteriore pianeta, ora pare finalmente scoperto, la cui simbologia richiamerebbe la forza della Natura.

Se leggere un Tema Natale ci desse tutte le informazioni di cui abbiamo fin qui parlato, ci avrebbe già detto moltissimo sul soggetto (e/o sui miti della sua generazione). Ma in realtà queste non sono che una minima parte delle informazioni che dallo Zodiaco possiamo trarre. Infatti i pianeti hanno anche molti altri significati, che qui non era il caso di analizzare, basti pensare, ad esmpio, che essi rappresentano anche tutti gli organi del nostro corpo!

Inoltre finora abbiamo detto solo della posizione che i pianeti hanno su due sfondi/quadranti (lo Zodiaco e Le Case), e non abbiamo neppure accennato al significato dei rapporti che, su questa mappa che è il nostro Tema Natale, intercorrono fra i vari pianeti o fra questi ed i punti sensibili (per es. l’Ascendente).

Ma nel Tema Natale invece sono determinanti proprio quelle tensioni che vediamo simboleggiate da linee e che indicano se i pianeti collaborano tra loro in modo armonico (quando tra essi c’è una distanza di circa 60°, il Sestile, o di circa 120°, il Trigono) o invece si oppongono e contrastano (quando la distanza è di circa 90°, la Quadratura, o di 180°, l’Opposizione). C’è poi la possibilità che due o più pianeti siano congiunti, con una distanza non superiore ai 10°, o che uno di loro sia totalmente isolato, non trovando alcun legame con gli altri pianeti del Tema.

Ecco perché sono moltissime le conoscenze che ci può trasmettere la lettura di un Tema Natale!

Ma è proprio la complessità di tale lettura/interpretazione che giustamente può farci venire dei dubbi. Ci sarà un astrologo talmente bravo da capire tutto ciò che il mio Tema sottende? E, se la risposta fosse sì, vorrei proprio che qualcuno che neppure mi conosce scoprisse tutte le potenzialità e le probabili vicissitudini della mia vita? ed infine, è veramente indispensabile che io affronti la vita con tale bagaglio di conoscenze, o non è meglio che io la viva con “beata incoscienza”, cioè senza avere un’eccessiva consapevolezza delle prove da affrontare o delle mete da raggiungere?