SUPERHENGE: Scoperta vicino a Stonehenge una più antica ed estesa area megalitica

(c) Enrico Galimberti, Direttore Acam.it – esclusiva Acam.it nei termini di legge e del disclaimer

L’eccezionale scoperta conferma le precedenti rilevazioni: a 3 km da Stonehenge una più antica ed estesa area megalitica… dedicata alla Dea?

superhengeA pochi giorni dalle celebrazioni druidiche per l’equinozio di autunno, Alban Elfed, uno dei ritrovi spirituali simbolo delle antiche spiritualità celtiche offre nuove emozioni.

Pesanti ed enormi megaliti sepolti nelle zone nei pressi del celebre sito archeologico di Stonehenge, possono essere parte del più grande e antico monumento mai costruito in Inghilterra.

Lo sostengono gli archeologi dopo le recenti scoperte che avvalorano le precedenti rilevazioni che indicavano la presenza di megaliti ancora sepolti nell’area sacra.

“Il monumento, se di questo si può parlare, è di una straordinaria grandezza e unico nel suo genere”.

Un progetto, “Hidden Landscape”, che ha coinvolto un team di ricercatori negli ultimi 5 anni ha consentito di mappare l’area ancora nascosta di Stonehenge.

Rilevazioni a distanza e le moderne tecnologie di mappatura geofisica parlano chiaro: circa un centinaio di grossi massi di arenaria a soli 3 km da Stonehenge, Wiltshire, dovevano essere parte di un sito rituale, antico di 4.500 anni e grande all’incirca 6 volte tanto la “siepe di pietra” più celebre.

Una specie di grandiosa “arena” della quale noi di Acam, ad prudentiam, non vogliamo dare interpretazioni al momento, ma che potrebbe, a parere di chi scrive, aiutare a capire alcuni dettagli in più sulla ancora misteriosa storia di Stonehenge, i cui segreti sono custoditi nelle antiche memorie druidiche.

“Alcuni blocchi misurano quasi cinque metri e un tempo erano posizionati in verticale, lungo una scarpata, a formare una sorta di “C”. Poi, per qualche motivo a noi ignoto, furono ribaltati e poi incorporati in una struttura circolare ancora più grande, di oltre un chilometro e mezzo di diametro e composta da un fossato e una scarpata.” (Citazione da sito Rainews)
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Similitudini e suggestioni

Personalmente, noto con piacere che nessuno fino ad ora si è accorto della incredibile somiglianza di questa scoperta con quella di cui già abbiamo parlato nel nostro articolo NEW! Scoperto in Israele un massiccio monumento di pietra di 5000 anni.

Anche in questo caso si parlava di un monumento antico, in Israele, a forma di luna crescente.

Monumento scoperto in Israele
Monumento scoperto in Israele

Il vicino sito di Bet Yerah  indicava nel suo nome che si trattava di un’area dedicata alle divinità lunari. E anche in questo caso il monumento viene datato all’incirca 5.000 anni fa, intorno al 3.050 a.C.

Viene da ipotizzare che anche il nuovo momumento megalitico, originariamente disposto a mezza luna e solo successivamente modificato a cerchio, potesse essere dedicato alle divinità lunari!

In effetti, in quell’epoca era ancora forte e viva in Europa e Asia Minore la devozione verso le Madri e la Grande Madre o Dea, divinità femminili di una società ancora matriarcale o già matrilineare. Nei secoli successivi il Sole avrebbe preso il sopravvento, sostituendo i precedenti simboli, propugnato da una società fondata sul ferro delle armi e sui simboli cruenti del monoteismo conquistatore.

…continueremo a seguire gli sviluppi di questa entusiasmante scoperta!
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