Viaggio nel tempo a Parigi con Dassault Systèmes: il Collegio dei Bernardini

Testo su gentile concessione di Blusfera.it su segnalazione di Dario Amadori

Dopo aver ricostruito in 3D il Louvre, la Bastille e la cattedrale Notre-Dame, Dassault Systèmes ha scelto di affrontare una nuova sfida per immergersi nella storia di Parigi: ovvero la ricostruzione del collegio dei Bernardini, (collège des Bernardins o Collège Saint-Bernard), un antico collegio cistercense del XIV secolo, che si trova nel V arrondissement di Parigi (Rue de Poissy 20). Fondato da Stéfano Lexington, abate di Clairvaux, e costruito a partire dal 1248 con l’appoggio del Papa Innocenzo IV, venne utilizzato fino alla rivoluzione francese come luogo di residenza e formazione per i monaci cistercensi che studiavano all’Université de Paris. Costruito ai bordi del fiume Bièvre, l’edificio principale del collegio poggiava su una struttura in legno di quercia per evitare di sprofondare nel terreno paludoso. Completato nel 1253, il collegio venne utilizzato per la formazione dei monaci fino al 1790, data di confisca da parte dei rivoluzionari. Gli edifici furono, in seguito, venduti alla città di Parigi che li utilizzò come magazzini per il deposito del grano, come scuola e come caserma dei pompieri.

Nel 2001 il collegio dei Bernardini venne acquistato dalla diocesi di Parigi. Moderno e funzionale, l’edificio fonde magicamente le delicate linee dell’arte cistercense con i riflessi di luce che penetrano abbondantemente sotto le stupende volte. Dopo una ristrutturazione generale completata nel settembre del 2008, oggi l’edificio rappresenta un luogo d’incontro, dialogo, formazione e cultura e offre una ricca programmazione di conferenze, mostre, concerti, attività per i giovani e anche un centro di formazione teologica e biblica. Questa magnifica struttura ha ritrovato così la sua originaria vocazione culturale. Il collegio è considerato monumento storico dal 10 febbraio 1887.

Dassault Systèmes, grazie al supporto di ricercatori e storici che hanno esaminato e studiato planimetrie, immagini e testi dell’epoca, è riuscita a riprodurre con esattezza l’architettura del collegio del XIV secolo. Per scoprire quali erano le sembianze di questo edificio in età feudale, basta cliccare il link seguente http://paris.3ds.com/en-experience.html?lang=en. Il sito mette a disposizione due visite interattive commentate di una decina di minuti, una per la parte medievale e una per la fase contemporanea (dopo la ristrutturazione del 2008), ma l’esploratore digitale potrà muoversi liberamente all’interno del modello 3D, come se stesse utilizzando un sistema di navigazione digitale come Google Street View. Marc Viré, archeologo presso INRAP (Institut national des recherches archéologiques préventives) ha partecipato al progetto di ricostruzione del Collegio dei Benedettini, un’altra tappa importante dell’imponente iniziativa Paris 3D, un vero e proprio tuffo nella storia di Parigi, ricostruita interamente con la tecnologia digitale sulla base di dati reali.

 

Per maggiori informazioni su Paris 3D: http://paris.3ds.com/en-index.html#Heritage